Atti vandalici a Pantigliate: il municipio ripara i danni e chiama in causa le famiglie sui comportamenti giovanili

Operai comunali al lavoro per bonificare l'area dietro la biblioteca e recuperare i mezzi a noleggio presi a calci con un bilancio sui costi collettivi

Atti vandalici Pantigliate

I continui episodi di inciviltà registrati negli spazi pubblici di Pantigliate riaprono il dibattito sul senso civico e sulla tutela del patrimonio comune. Negli ultimi giorni gli operatori comunali sono dovuti intervenire per quattro giornate consecutive in piazza della Fontana per ripristinare le arredi e le strutture sistematicamente danneggiate, affiancando a questi lavori la bonifica di un’area retrostante la biblioteca trasformata in una discarica abusiva e il recupero di biciclette del servizio pubblico ATM vandalizzate, colpite a calci e abbandonate nel verde. Ecco l’appello dell’amministrazione comunale:

Biciclette di ATM vandalizzate prese a calci e abbandonate in un prato e pattumiera a cielo aperto dietro alla biblioteca.
Parliamo di un gesto che non è una bravata.
È vandalismo.
Maleducazione… e ogni riparazione ed ogni pulizia viene pagata con soldi pubblici, cioè con i soldi di tutti i cittadini. Un applauso ai tecnici dell’ufficio tecnico che in 24 ore hanno riparato tutto!!
Da settimane un gruppo di ragazzini frequenta la piazza fino a tarda notte. Le immagini e le segnalazioni mostrano un nutrito numero di persone giovani. 14 – 15 anni…
Come Amministrazione ci assumiamo ogni giorno le nostre responsabilità. Interveniamo, ripariamo e continuiamo a investire nella cura degli spazi pubblici.
Ma c’è una responsabilità che NESSUNA istituzione può sostituire: quella educativa delle famiglie. DOVE SONO?
Vale la pena chiedersi dove siano e cosa stiano facendo I GENITORI di ragazzini di 13, 14 o 15 anni a notte fonda, mentre il patrimonio di tutti viene danneggiato.
Pantigliate è fatta soprattutto di persone che rispettano il paese, fanno volontariato, partecipano alla vita della comunità e si impegnano ogni giorno per renderla un posto migliore. Per questo è ancora più ingiusto vedere pochi irresponsabili rovinare ciò che appartiene a tutti.
Il rispetto del bene pubblico non nasce dalle telecamere o dalle sanzioni. Nasce dall’educazione e dall’esempio. Serve controllo e sanzione… ma nulla si può cambiare se non cambiano i comportamenti. Meditiamo insieme!
Riflettiamoci tutti. Perché il paese che vogliamo costruire dipende anche da quello che insegniamo ai nostri figli.

Rimani aggiornato sulle notizie di Pantigliate, seguici su Google News!
SEGUICI

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.