Sviluppo tecnologico e compensazioni verdi a Rho: via libera al piano urbanistico per l’ex area Nilit e Radici
L'amministrazione sblocca il progetto della società Goodman nell'ex polo dismesso: dal 24 agosto atti visibili e dal 8 settembre via alle note della cittadinanza

Nella giornata di giovedì 6 agosto 2026, la Giunta Orlandi ha adottato il piano attuativo destinato alla realizzazione di un data center nell’area dismessa degli ex stabilimenti Nilit e Radici, situata in via Moscova. L’opera, gestita ed edificata dalla società Goodman Olimpia Logistics (ITALY) s.r.l., è stata dichiarata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy “progetto di rilevanza strategica” per l’elevata entità dell’investimento.
L’intervento prevede la costruzione di un edificio sviluppato su due piani, caratterizzato da una superficie edificabile massima di 25.000 metri quadrati e un’altezza contenuta entro i 18 metri. Tali dimensioni subentrano alla demolizione dei preesistenti fabbricati industriali, estesi originariamente per 43.000 metri quadrati, i cui lavori di abbattimento e bonifica del suolo risultano in via di completamento.
Caratteristiche tecniche, compensazioni ambientali e iter procedurale

L’infrastruttura tecnologica, destinata allo stoccaggio e all’elaborazione dei dati, richiederà una potenza di connessione alla rete elettrica in alta tensione pari a 90 MW. Il sistema di raffreddamento sarà ad aria e disporrà di 32 generatori di emergenza alimentati in caso di disservizio della linea principale Terna, con test periodici limitati a pochi minuti mensili in orario diurno.
Il Comune di Rho, facendo da apripista in Lombardia nell’applicazione della normativa ad hoc per il contenimento delle altezze e le compensazioni ecologiche, ha stabilito l’introito di circa 5,6 milioni di euro derivanti dall’operazione:
- Destinazione delle risorse: stanziamenti vincolati per servizi pubblici, opere ecologiche e aree verdi;
- Sostenibilità locale: almeno un terzo dei fondi sarà riservato a interventi di riforestazione e mitigazione nei quartieri limitrofi;
- Pubblicazione degli atti: il piano sarà consultabile sul sito comunale e negli uffici a partire da lunedì 24 agosto.
I cittadini e i soggetti interessati potranno far pervenire le proprie osservazioni dal 8 settembre al 23 settembre 2023. Le istanze dovranno essere inviate all’Ufficio Tecnico – Settore Pianificazione del Territorio tramite PEC all’indirizzo [email protected] o consegnate a mano al Quic – Sportello del Cittadino di via De Amicis 1. La successiva valutazione di impatto ambientale sarà gestita dal Ministero dell’Ambiente e da Regione Lombardia.
