Mercati coperti a Milano: assegnate a Sogemi le strutture di Ponte Lambro, Ticinese, Sant’Ambrogio e San Leonardo
Palazzo Marino approva il comodato gratuito provvisorio di alcuni immobili rionali per lanciare futuri bandi, rilanciare gli spazi e favorire la socialità

La Giunta del Comune di Milano ha approvato le linee guida relative all’assegnazione temporanea in comodato d’uso a Sogemi di quattro mercati comunali coperti. Il provvedimento interessa le strutture rionali di Ponte Lambro, Ticinese, Sant’Ambrogio in via San Paolino e San Leonardo in via Alex Visconti, nell’attesa della predisposizione del piano di fattibilità tecnico-economica definitivo.
L’atto amministrativo proseguirà il percorso di valorizzazione e riqualificazione delle strutture di vendita cittadine avviato negli ultimi anni. La scelta si inserisce in un quadro di continuità con l’operazione varata nel 2025 dal Consiglio comunale, che aveva disposto il conferimento nel capitale sociale della società di gestione di 15 dei 21 mercati coperti presenti sul territorio milanese.
Manutenzione, assegnazione degli stalli e durata dell’intesa
L’accordo prevede l’assegnazione degli immobili a titolo gratuito per una durata iniziale di dodici mesi, eventualmente prorogabile per un ulteriore anno. Durante questa fase transitoria, la società di gestione si farà carico delle seguenti attività di coordinamento e conservazione del patrimonio:
- Gestione operativa e manutenzione: cura delle strutture e interventi di manutenzione ordinaria negli immobili assegnati;
- Riassegnazione degli spazi: pubblicazione di specifici bandi ad evidenza pubblica per l’attribuzione degli stalli attualmente vuoti;
- Pianificazione strategica: elaborazione di un piano di fattibilità per trasformare i mercati in poli commerciali polifunzionali.
Polifunzionalità e integrazione con il tessuto dei quartieri
Il mandato conferito richiede l’ideazione di progetti capaci di coniugare la vendita al dettaglio con la funzione sociale di presidio per i quartieri. Il futuro piano industriale dovrà garantire un mix merceologico equilibrato e coerente con la storia e le caratteristiche urbanistiche delle singole zone.
L’obiettivo finale dell’amministrazione risiede nel superamento del modello commerciale tradizionale. Attraverso il coinvolgimento attivo dei residenti e delle realtà locali, le quattro strutture dovranno evolversi in centri di aggregazione e luoghi di socialità capaci di rispondere in modo flessibile alle mutevoli necessità quotidiane dei cittadini.
La scelta, da parte del Comune di Milano, di conferire a Sogemi 15 mercati comunali coperti lo scorso anno, nasceva dalla volontà di trovare una soluzione permanente, efficace e di lungo periodo per garantire la sopravvivenza di presidi fondamentali dell’economia e del tessuto cittadino e di valorizzarli, attraverso l’affidamento a un gestore unico che avesse la capacità di assorbirne i costi di ammodernamento, di amministrazione e di rebranding, in un’ottica di razionalizzazione della filiera e delle economie di scala. L’assegnazione approvata dalla Giunta per i quattro mercati comunali strategici per i rispettivi quartieri e che costituiscono luoghi per il commercio e la socialità, va nella stessa direzione, ovvero salvaguardare dei punti di riferimento importanti per i cittadini e le famiglie che li frequentano.
Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico del Comune di Milano
