Milano, case a studenti e giovani in via Ricciarelli: al via il bando
Milano, via al bando per la gestione di 44 alloggi ristrutturati in via Ricciarelli a San Siro. Affitti calmierati per giovani, studenti e famiglie

Il Comune di Milano ha pubblicato un bando per individuare il gestore di 44 unità abitative (5 monolocali e 39 bilocali) situate in via Ricciarelli 22 e 24, all’interno del quartiere San Siro. Gli appartamenti, concessi all’Amministrazione dall’ente proprietario Aler Milano nell’ambito del programma PINQuA “Move-In San Siro”, sono stati completamente ristrutturati da MM grazie ai fondi del PNRR.
L’immobile e gli alloggi saranno assegnati in comodato d’uso gratuito per un periodo di 10 anni all’operatore che risulterà vincitore della procedura. La presentazione delle proposte gestionali è aperta a soggetti pubblici, privati, cooperative, associazioni e fondazioni entro e non oltre le ore 12.00 del 30 ottobre 2026.
Beneficiari e canoni d’affitto previsti
Come illustrato dall’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero, il progetto intende offrire una risposta concreta al bisogno abitativo di giovani lavoratori, studenti e coppie con redditi medi o contenuti. Gli alloggi saranno locati a canoni calmierati a soggetti con un’attestazione ISEE compresa tra 10.000 e 40.000 euro.
L’obiettivo di questa iniziativa è rispondere alle esigenze abitative di giovani lavoratori, studenti e coppie che manifestano difficoltà a trovare un’abitazione a costi a loro accessibili sul mercato. Dopo essersi occupato della ristrutturazione degli alloggi che ALER ha concesso all’Amministrazione, al fine di realizzare il programma PINQuA dedicato a San Siro, il Comune andrà ad ampliare l’offerta di case a canoni sostenibili, così da contribuire alla risposta ai bisogni di fasce di popolazione che hanno una ridotta capacità economica. Con questo progetto, inoltre, miriamo a sperimentare un nuovo modello gestionale degli alloggi pubblici, che vada oltre le quattro mura dell’appartamento assegnato, creando e alimentando sinergie con il contesto sociale e le azioni messe in campo dalle realtà attive nel quartiere con cui collaboriamo da tempo: penso alle associazioni, a Off Campus e al dialogo costante con il Municipio e con Aler. Occorre il contributo di tutti per accompagnare la rigenerazione urbana e sociale dell’area.
Fabio Bottero, assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica
Per le fasce di reddito fino a 26.000 euro, il bando fissa i seguenti tetti massimi per il canone mensile:
- Monolocali: massimo 250 euro al mese;
- Bilocali: massimo 360 euro al mese.
Ripartizione degli alloggi per fasce ISEE
Per garantire un equilibrato mix sociale e favorire l’inclusione, la suddivisione delle 44 abitazioni avverrà secondo le seguenti quote:
- Almeno il 40% degli alloggi: riservato a cittadini con ISEE pari o inferiore a 16.000 euro;
- Il 40% degli alloggi: destinato a nuclei con ISEE compreso tra 16.001 e 26.000 euro;
- Il restante 20%: assegnato a soggetti con ISEE tra 26.001 e 40.000 euro.
Un nuovo modello di gestione sociale nel quartiere
Oltre alla manutenzione ordinaria, alla selezione degli inquilini e alla gestione dei contratti, l’operatore selezionato sarà chiamato ad attuare un vero e proprio progetto di gestione sociale. L’iniziativa prevede l’attivazione di servizi collaborativi di vicinato solidale e il costante dialogo con le realtà già attive nel quartiere, come associazioni, il Municipio 7, Aler e la rete universitaria Off Campus.
