Monza, cantieri sui ponti: completati i primi interventi sui sottoservizi

Proseguono secondo il cronoprogramma i lavori di manutenzione straordinaria avviati dal Comune di Monza sui tre ponti sul fiume Lambro di via Zanzi, via Aliprandi e via Fermi. A poco più di due settimane dall’apertura dei cantieri, l’Amministrazione ha fatto il punto sull’avanzamento delle opere, che prevedono un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro e sono considerate indispensabili per garantire la sicurezza delle infrastrutture.
Completati gli interventi sui sottoservizi
In questa prima fase sono state eseguite le demolizioni previste e lo spostamento dei sottoservizi presenti negli impalcati dei ponti. Sono già stati completati gli interventi relativi alle reti di acquedotto, fognatura e metano, mentre nei prossimi giorni saranno trasferiti anche i cavi elettrici.
Viabilità, monitoraggio costante del traffico
Dal punto di vista della circolazione, il ponte di via Fermi è rimasto sempre percorribile, mentre i lavori sui ponti di via Zanzi e via Aliprandi hanno richiesto la chiusura completa al traffico delle due strade.
Dopo una prima settimana di monitoraggio del piano di viabilità alternativa, il Comune ha deciso di riaprire anche viale Cavriga al traffico veicolare per alleggerire la pressione sull’asse formato da via Boccaccio e via Cantore, particolarmente congestionato nelle ore di punta.
Le rilevazioni effettuate da MonzaMobilità agli incroci di via Annoni, via Cantore, Regina Margherita, Boccaccio, viale Brianza e viale Cavriga confermano che l’apertura del viale ha contribuito a ridurre gli accodamenti, pur permanendo rallentamenti fisiologici soprattutto nelle ore del mattino.
Perché tre cantieri contemporaneamente
Il Comune spiega che la scelta di intervenire contemporaneamente sui tre ponti risponde sia a obblighi tecnici sia ai vincoli del finanziamento regionale, pari a 900 mila euro, che impone il completamento delle opere entro il 2027.
La contemporaneità degli interventi sui ponti di via Zanzi e via Aliprandi risponde inoltre alle indicazioni di AIPO per limitare il rischio idrogeologico. Lavorando in parallelo si riduce infatti a circa sette mesi il periodo di interferenza con l’alveo del Lambro, mentre un’esecuzione in successione avrebbe prolungato i cantieri fino a circa 14 mesi.
Esclusa l’ipotesi di un ponte aperto alla volta
L’ipotesi di mantenere aperto uno dei due ponti durante i lavori sull’altro è stata esclusa dai progettisti. Il ponte di via Aliprandi, infatti, non è in grado di sostenere il traffico pesante e quello del trasporto pubblico deviato da via Zanzi, sia per caratteristiche strutturali sia per i vincoli di tutela monumentale.
Inoltre, la chiusura del ponte Aliprandi rende necessario mantenere un doppio senso provvisorio in via D’Azeglio per consentire l’accesso ai residenti e ai box del comparto Carrobiolo, soluzione compatibile solo con l’interdizione del traffico di attraversamento lungo l’asse D’Azeglio-Zanzi.
Un programma che guarda anche alla M5
I lavori attualmente in corso rappresentano la prima fase di un piano complessivo che interesserà cinque ponti cittadini. Gli interventi sui ponti di via Visconti e via Annoni sono infatti programmati per il 2027.
Secondo il Comune, completare e collaudare tutti i manufatti entro quell’anno è strategico anche in vista dell’avvio dei cantieri della linea metropolitana M5, che comporteranno un impatto significativo sulla viabilità cittadina con l’apertura di numerosi cantieri contemporanei.
«Stiamo monitorando con attenzione l’evoluzione dei cantieri e gli impatti sulla viabilità cittadina, per limitare quanto possibile i disagi alla circolazione», afferma il sindaco Paolo Pilotto. «Si tratta, tuttavia, di interventi indifferibili destinati a garantire la sicurezza dei ponti. Cercheremo di concludere nel minore tempo possibile».
