Cascina Monluè guida i luoghi più votati della Lombardia
Primo bilancio per I Luoghi del Cuore del Fai. Cascina Monluè in testa alla classifica lombarda. Tutti i dettagli su voti e progetti di tutela

A due mesi dall’avvio della tredicesima edizione del censimento I Luoghi del Cuore, promosso dal Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano) in collaborazione con Intesa Sanpaolo, le prime rilevazioni tracciano una mappa provvisoria del patrimonio culturale e paesaggistico nazionale. L’iniziativa offre una panoramica su beni spesso esclusi dai circuiti turistici tradizionali, ma fondamentali per la tutela dell’identità storica e ambientale del Paese.
A livello nazionale si registrano già oltre 350.000 voti raccolti, di cui oltre 62.000 tramite schede cartacee elaborate al 6 luglio 2026. L’attività di sensibilizzazione vede mobilitati circa cento comitati locali, enti comunali, parrocchie e istituzioni scolastiche. L’obiettivo primario per i promotori è il raggiungimento della soglia minima di 3.000 segnalazioni, quota necessaria per accedere al bando finale e richiedere finanziamenti. I primi tre beni classificati su scala nazionale potranno inoltre beneficiare di contributi pari rispettivamente a 70.000, 60.000 e 50.000 euro, destinati a interventi di restauro e valorizzazione.
La situazione in Lombardia e il primato di Cascina Monluè
Nel contesto regionale lombardo, la classifica provvisoria vede al vertice la Cascina Monluè a Milano. Fondata nel 1267 dagli Umiliati come grangia monastica, la struttura costituisce una testimonianza storica di rilievo per quanto riguarda l’integrazione tra funzioni religiose e gestione agricola alle porte del capoluogo.
Ubicato all’interno del Parco Agricolo Sud Milano, il complesso è attualmente oggetto di una proposta di rigenerazione coordinata dal comitato locale. Il progetto intende coniugare la conservazione degli elementi architettonici con finalità di carattere sociale e comunitario, restituendo il bene alla fruizione pubblica.
