Feste abusive e allacci illegali: sequestrata un’area a Monza
La Polizia Locale di Monza sequestra un'area di 6.900 mq a San Fruttuoso: scoperte strutture abusive, cucina illegale e allacci irregolari.

Un’area di circa 6.900 metri quadrati nel quartiere San Fruttuoso è stata posta sotto sequestro penale dalla Polizia Locale di Monza al termine di un’attività di controllo condotta con il supporto di ATS, Vigili del Fuoco e Polizia di Stato.
Scoperta un’attività abusiva di somministrazione
Durante il sopralluogo gli agenti degli uffici Tutela Ambiente e Paesaggio e Tutela del Consumatore hanno accertato la presenza di un’attività abusiva di somministrazione di alimenti e bevande. Nell’area erano stati allestiti una cucina professionale completa di attrezzature, tavoli, capanni e strutture destinate all’organizzazione di eventi e feste aperte al pubblico.
Secondo gli accertamenti, l’area era occupata abusivamente da un cittadino straniero che organizzava feste ed eventi a pagamento, pubblicizzati anche attraverso la piattaforma TikTok.
Strutture prive di autorizzazioni
Le verifiche hanno portato alla scoperta di cinque strutture edilizie realizzate senza i necessari titoli autorizzativi, oltre a due piscine fuori terra e a un’area giochi per bambini.
Gli accertamenti amministrativi hanno inoltre evidenziato la mancanza delle autorizzazioni necessarie per l’attività, tra cui la SCIA per la somministrazione di alimenti e bevande, la SCIA sanitaria, i requisiti professionali previsti dalla normativa di settore, gli adempimenti in materia di prevenzione incendi e i titoli edilizi relativi alle opere realizzate.
Allacci abusivi e denuncia
Nel corso delle verifiche sono stati individuati anche allacci abusivi alla rete elettrica e un allaccio irregolare alla rete del gas a servizio dell’abitazione adiacente, anch’essa occupata dal medesimo soggetto.
L’uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per diversi reati e illeciti, tra cui occupazione abusiva di terreno privato, esercizio abusivo dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, realizzazione di opere edilizie senza autorizzazione, violazioni della normativa igienico-sanitaria e di sicurezza e, per quanto riguarda gli allacci illegali, furto aggravato di energia elettrica e gas, contestato dalla Polizia di Stato.
Area sotto sequestro
Le indagini hanno inoltre permesso di individuare il proprietario del terreno, risultato essere un istituto bancario che ha presentato denuncia per l’occupazione abusiva. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’intera area è stata posta sotto sequestro penale e affidata in custodia giudiziale al legale rappresentante dell’istituto proprietario.
