Milano, patto di collaborazione in Barona: al via il nuovo Spazio BLOOM
Inaugurato Spazio BLOOM davanti al Centro Civico San Paolino nel Municipio 6 di Milano. Un progetto di urbanistica inclusiva firmato Politecnico

Un nuovo luogo pubblico a misura di cittadino, pensato per stimolare l’aggregazione spontanea, la cultura e l’inclusione sociale. È stato ufficialmente inaugurato nel quartiere Sant’Ambrogio 1° (in zona Barona), negli spazi antistanti al Centro Civico e alla Biblioteca di via San Paolino 18, lo Spazio BLOOM.
L’iniziativa nasce all’interno di The Queer City, progetto del POLIMI DESIS Lab della Scuola del Design del Politecnico di Milano, sviluppato in collaborazione con ALA Milano ETS, LILA Milano ETS e sostenuto dalla Fondazione di Comunità Milano attraverso il Bando 57.
L’opera è stata concretizzata grazie alla firma di un formale Patto di Collaborazione tra il Comune di Milano, il Municipio 6, il Collettivo SMOLL, Il Rasoio e la Biblioteca Sant’Ambrogio, avvalendosi del supporto di una vasta rete di associazioni LGBTQIA+ e sociali del territorio.
I dettagli dei progetti: “Revive” e “Embracing Thread”
Le installazioni e gli arredi dello Spazio BLOOM derivano dalle idee elaborate dagli studenti del corso TIUS (Temporary and Inclusive Urban Solutions) del Politecnico di Milano e si compongono di due interventi principali:
- Revive (Giardino di comunità): un sistema di fioriere e arredi verdi mobili che possono essere facilmente spostati e riposizionati dagli abitanti in base alle esigenze e agli eventi all’aperto;
- Embracing Thread (Installazione tessile): una struttura sospesa realizzata con nastri e tessuti colorati, arricchita con citazioni e messaggi sull’identità e l’inclusione raccolti durante i workshop con gli abitanti del quartiere.
Le dichiarazioni delle istituzioni: «Un messaggio concreto di comunità»
L’importanza della nascita di questo bene comune è stata sottolineata dalle parole dell’assessora alla Partecipazione del Comune di Milano, Gaia Romani:
Quando un Patto di collaborazione diventa uno strumento di cambiamento concreto, capace di costruire spazi pubblici non solo partecipati, ma anche accoglienti e aperti, può generare nuove forme di comunità. È questo il valore del progetto che prende vita oggi davanti al Centro civico di San Paolino: uno spazio nato attraverso uno sguardo queer, frutto di un percorso di ascolto, co-design e della volontà condivisa di renderlo sempre più accessibile e vissuto da tutte le persone. Un ringraziamento va a tutti coloro che, con passione e impegno, continuano a prendersi cura dei beni comuni, dimostrando ogni giorno attenzione e amore per la nostra Milano.
Gaia Romani, assessora alla Partecipazione del Comune di Milano
Soddisfazione espressa anche dal Presidente del Municipio 6, Santo Minniti, che ha inserito l’inaugurazione nel più ampio quadro di rilancio del quartiere:
Dopo la facciata arcobaleno che si accende sul Municipio durante la settimana del Pride, questa nuova proposta degli studenti del Politecnico, sviluppata nell’ambito di Queer City, porta un forte messaggio di inclusione nel centro civico di San Paolino. Parliamo del cuore della Barona, un quartiere su cui stiamo investendo molto attraverso la nuova anagrafe, il raddoppio della biblioteca, la riqualificazione della Casa di Quartiere e l’impegno a riattivare il prima possibile il mercato comunale.
Santo Minniti, Presidente del Municipio 6
