San Donato, alloggi abusivi nello scantinato: sequestro e denunce della Polizia
Blitz della Polizia Locale a San Donato Milanese: sequestrate cantine trasformate in alloggi abusivi e degradati lungo la via Emilia. Due denunce

Proseguono a tutto campo e con la massima attenzione le attività della Polizia Locale per il controllo capillare e la tutela della sicurezza sul territorio cittadino. Nei giorni scorsi, le forze dell’ordine sono intervenute a San Donato Milanese per porre fine a un grave episodio di abusivismo edilizio e degrado abitativo.
Gli agenti hanno eseguito un sequestro penale preventivo — inoltrato alla Procura della Repubblica per la rituale convalida — all’interno dello scantinato di un edificio condominiale situato lungo la via Emilia, nella frazione di San Martino. Negli spazi interrati erano stati ricavati in modo del tutto illegittimo diversi spazi ad uso abitativo.
Alloggi per dipendenti in condizioni igienico-sanitarie precarie
Dalle verifiche condotte dal personale operante è emerso che i locali, di proprietà di una società commerciale, venivano impiegati come dormitori e sistemazioni per i dipendenti dell’azienda.
Oltre alla totale assenza dei titoli abilitativi e alla violazione delle norme urbanistiche, l’ispezione ha fatto emergere uno scenario di forte degrado sul piano igienico e della vivibilità:
- Assenza di aerazione: gli spazi interrati risultavano privi di impianti e sistemi idonei al necessario ricambio dell’aria;
- Umidità e degrado: gli agenti hanno documentato vaste porzioni di muratura gravemente deteriorate e invase dalla muffa;
- Carenze igieniche: riscontrata una diffusa presenza di infestanti, scarafaggi e insetti all’interno degli ambienti destinati alla permanenza delle persone.
Denunce e sanzioni per violazioni urbanistiche
A seguito dei rilievi tecnici condotti sul posto e degli accertamenti documentali, la Polizia Locale ha proceduto a formalizzare le contestazioni a carico dei responsabili.
Due persone sono state denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria per reati di natura edilizia. Contestualmente sono state elevate sanzioni di carattere pecuniario in conformità con quanto previsto dal Regolamento edilizio e dalla normativa urbanistica comunale vigente.
