Comune di Milano: 16 milioni al salario accessorio e nuove assunzioni

Il Comune di Milano stanzia 32 milioni per i dipendenti: aumenti salariali, rinnovi e risorse per il piano assunzioni nella variazione di bilancio 2026

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Una manovra economica importante a sostegno dei propri dipendenti e dei servizi cittadini. Il Comune di Milano raddoppia le risorse destinate ai propri lavoratori e lavoratrici, affiancando ai 16 milioni di euro già previsti per obblighi contrattuali e adeguamenti normativi altri 16 milioni di euro di stanziamenti integrativi.

I nuovi fondi avranno il compito di rafforzare il salario accessorio del personale non dirigenziale e di sostenere con decisione il piano occupazionale e le nuove assunzioni dell’Ente.

Confronto con le RSU e l’iter della Variazione di Bilancio

La misura è stata illustrata dagli assessori Alessia Cappello (Politiche del Lavoro) e Emmanuel Conte (Bilancio) nel corso di un incontro con una delegazione della RSU del Comune. Il confronto fa seguito alla manifestazione dei dipendenti svolta in piazza della Scala e pone le basi per il prossimo tavolo sindacale sul Fondo Risorse Decentrate.

Questo stanziamento è un segnale di attenzione e di ascolto e nasce da un metodo di lavoro che consideriamo imprescindibile: il confronto costante con i rappresentanti del personale del Comune. Le relazioni sindacali non sono un passaggio formale, ma lo strumento attraverso cui costruiamo scelte che incidono sulla vita di 13mila lavoratrici e lavoratori. Anche il tavolo che apriremo nelle prossime settimane si inserisce in questo percorso, e continueremo a considerare il dialogo con i rappresentanti dei lavoratori una priorità dell’azione amministrativa.
Alessia Cappello, assessore alle Politiche del Lavoro

Gli investimenti sono stati inseriti all’interno della prima Variazione di Bilancio 2026, il cui iter prende il via in Commissione Bilancio per poi approdare al voto finale del Consiglio comunale entro la fine di luglio.

Le scelte di bilancio riflettono le priorità di un’Amministrazione: indirizziamo le risorse pubbliche verso gli strumenti che incidono sul presente delle persone, sulla capacità della città di includere e sul suo sviluppo. Con questa manovra compiamo uno sforzo importante per le persone che garantiscono servizi essenziali alle milanesi e ai milanesi. L’adeguamento dei salari risponde alla crescita del costo della vita ed è un riconoscimento del valore del lavoro pubblico. Allo stesso modo, mettere in sicurezza le risorse per le nuove assunzioni significa garantire nel tempo la qualità dei servizi ai cittadini. Sono risorse che troviamo all’interno del bilancio comunale, attraverso la riduzione del debito e il rafforzamento delle entrate proprie, senza gravare sulla pressione fiscale.
Emmanuel Conte, assessore al Bilancio

 

Come saranno ripartite le risorse per il personale

Il pacchetto finanziario da 32 milioni complessivi si articola secondo specifiche destinazioni di spesa:

  • 16 milioni di euro: destinati a coprire i costi vincolati per i rinnovi contrattuali degli enti locali e l’esecuzione delle sentenze sul salario accessorio;
  • 10 milioni di euro (inclusi oneri): ad incremento diretto del Fondo Dipendenti;
  • 3 milioni di euro per il 2026: dedicati alla copertura delle nuove assunzioni di personale, cifra destinata a salire a 11,3 milioni all’anno per il biennio 2027-2028;
  • 3 milioni di euro annui: riservati come quota aggiuntiva per il Fondo Elevata Qualificazione per il prossimo triennio.

La manovra di bilancio presentata dall’Amministrazione rappresenta un passaggio significativo per il personale del Comune di Milano e costituisce una prima risposta alle rivendicazioni che la RSU ha avanzato con determinazione nelle scorse settimane, culminate nell’assemblea generale e nel presidio di Piazza della Scala. Desidero esprimere un apprezzamento per la qualità dell’interlocuzione istituzionale. Nel confronto è stato pienamente riconosciuto il ruolo delle parti e la legittimità delle richieste avanzate dalla rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori. Le risorse aggiuntive destinate sia al rafforzamento del Fondo Risorse Decentrate sia al piano occupazionale rappresentano risposte importanti. L’incremento delle assunzioni e il potenziamento delle risorse destinate al personale sono elementi che possono contribuire a dare maggiore stabilità all’organizzazione del lavoro e a valorizzare il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori comunali. Il nostro impegno, ora, sarà quello di consolidare questi risultati affinché si traducano concretamente in un miglioramento dei servizi pubblici, in una crescita delle retribuzioni accessorie del personale e in relazioni sindacali sempre più efficaci e partecipate. Già nei prossimi giorni e, soprattutto, a partire dal mese di settembre, con la piena ripresa del confronto sindacale, verificheremo gli effetti concreti di questa importante manovra sul bilancio dell’Ente e sulla contrattazione decentrata. L’obiettivo della RSU resta chiaro: aumentare il personale, rafforzare i servizi pubblici e scongiurare il ricorso alle esternalizzazioni, nella convinzione che investire sul lavoro pubblico significhi investire nella qualità dei servizi offerti alla città.
Adriano Sgrò, portavoce RSU del Comune di Milano

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