Tetti verdi e fotovoltaico sulla scuola di via Vespucci a Cologno Monzese
Il secondo lotto di interventi per l'efficientamento energetico del plesso si concluderà a settembre 2026. Novità isolanti e impianti a impatto zero

La transizione ecologica delle strutture pubbliche e l’adeguamento degli spazi dedicati alla formazione dei più giovani rappresentano due pilastri fondamentali per lo sviluppo dei centri urbani contemporanei. Con l’obiettivo di coniugare sostenibilità ambientale e benessere didattico, ha preso ufficialmente il via un importante intervento di trasformazione strutturale che cambierà il volto e l’efficienza energetica di uno dei principali complessi scolastici del territorio.
Isolamento naturale e biodiversità con la nuova copertura
Le operazioni aperte in questi giorni riguardano il secondo lotto del progetto di riqualificazione e manutenzione straordinaria del plesso. La novità più significativa di questa sessione edilizia è rappresentata dal rifacimento della parte superiore del fabbricato, che ospiterà un innovativo tetto verde. Si tratta di un manto vegetale perenne integrato, costituito da specie botaniche selezionate che non richiedono irrigazione costante o manutenzione invasiva, progettato per agire come uno scudo termico naturale.
Questo speciale prato permetterà di isolare le aule sottostanti sia dal surriscaldamento estivo sia dalle rigide temperature invernali, ottimizzando i consumi legati ai sistemi di condizionamento e riscaldamento. Oltre ai vantaggi termici, la copertura vegetale svolgerà funzioni ecologiche cruciali per il microclima locale: tratterrà le polveri sottili sospese nell’aria, garantirà un sensibile abbattimento dell’inquinamento acustico e favorirà l’assorbimento delle acque meteoriche in caso di precipitazioni eccezionali, alleggerendo la rete fognaria urbana.
Autonomia energetica a zero emissioni grazie al sole
In parallelo alla piantumazione della copertura, l’edificio vedrà una radicale svolta sul fronte dell’approvvigionamento elettrico. Sulla superficie della struttura entrerà infatti in funzione un nuovo impianto fotovoltaico esteso su circa 900 metri quadrati. I pannelli solari di ultima generazione consentiranno di generare energia pulita destinata a coprire il fabbisogno interno delle aule, dei laboratori e degli uffici amministrativi, riducendo drasticamente l’impronta carbonica dell’istituto.
Il progetto prevede una pianificazione temporale rigorosa per evitare interferenze con la normale programmazione comunitaria. Tutti gli interventi di rifinitura, che includono anche il potenziamento dei corpi illuminanti con tecnologie a basso consumo, la manutenzione e la tinteggiatura delle facciate esterne ammalorate, si concluderanno nelle prime settimane di settembre 2026. Il cantiere verrà completamente smantellato prima del rientro degli alunni, restituendo alla città una struttura rinnovata e pienamente rispondente ai più moderni standard di edilizia ecocompatibile.
