Cresce l’economia nell’area di Milano, Monza e Lodi: il punto del nuovo rapporto
Analisi del 36° Rapporto Milano Produttiva: i dati su PIL, occupazione e nuove imprese nel territorio milanese, brianzolo e lodigiano nonostante l'incertezza

Il sistema economico dei territori di Milano, Monza Brianza e Lodi dimostra una notevole capacità di tenuta, confermandosi solido e competitivo nonostante il contesto internazionale segnato da forti incertezze geopolitiche e pressioni sui costi energetici. È quanto emerge dal 36° Rapporto “Milano Produttiva”, presentato questa mattina e realizzato dal Servizio Studi Statistica e Programmazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.
Andamento economico e crescita del PIL
Nel 2025, la macroarea ha registrato un tasso di crescita del +0,7%, un dato superiore alla media nazionale, posizionandosi in terreno positivo rispetto all’anno precedente. A trainare questa dinamica è stato principalmente il comparto dei servizi (+0,7%), supportato da un contributo positivo dell’industria (+0,4%). Per l’anno in corso, le proiezioni indicano una sostanziale stabilità su questi livelli di crescita.
Dinamismo imprenditoriale e attrattività internazionale
La macroarea si conferma terreno fertile per lo sviluppo di nuove attività. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni nel 2025 è stato positivo, con un incremento di 10.007 unità e un tasso di crescita del +2,1%, performando meglio sia della media nazionale (+0,96%) che di quella lombarda (+1,41%). Il capoluogo lombardo guida questa tendenza, con 9.179 imprese in più. Notevole anche il ruolo delle multinazionali estere: le oltre 6.600 imprese partecipate da capitali stranieri attive sul territorio rappresentano un driver fondamentale per la diffusione di competenze, tecnologie avanzate e modelli organizzativi orientati alla sostenibilità.
Il mercato del lavoro tra occupazione e giovani
Anche sul fronte occupazionale i segnali sono incoraggianti. Il numero degli occupati nella macroarea è cresciuto dell’1%, superando stabilmente la soglia dei 2 milioni di addetti. Milano in particolare registra una crescita del 2,2%, con un tasso di occupazione della fascia 15-64 anni al 72,8%. In calo, su base annua, il tasso di disoccupazione, che scende al 3% a Milano, 3,1% in Brianza e 2% nel Lodigiano. Positivo anche il trend dei NEET, in diminuzione soprattutto nel territorio milanese.
La sfida energetica e il futuro delle imprese
Il Rapporto dedica un approfondimento specifico alla questione energetica, identificata come la sfida cruciale per la competitività futura. Le tensioni internazionali continuano a pesare sull’approvvigionamento di materie prime. Per le istituzioni, la strada da percorrere è chiara: è necessario puntare con decisione su innovazione, apertura internazionale e qualità del capitale umano.
