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title: "Allerta calore a Meda e in Brianza, scatta l’allerta Humidex: i consigli per proteggere i fragili"
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published: "2026-07-15T11:45:11+02:00"
modified: "2026-07-15T14:30:02+02:00"
description: "Allerta per disagio da calore forte a Meda e in Brianza dal 14 al 16 luglio. Scattano le raccomandazioni del Comune e i divieti per i lavori all'aperto."
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# Allerta calore a Meda e in Brianza, scatta l’allerta Humidex: i consigli per proteggere i fragili

Giornate di massima allerta sul fronte meteo-climatico a **Meda** e in tutto il territorio della provincia di Monza e Brianza. L’ultimo bollettino **Humidex emesso da ARPA Lombardia** ha infatti segnalato una severa ondata di calore con condizioni di **disagio da calore forte** destinate a persistere nelle giornate di **martedì 14, mercoledì 15 e giovedì 16 luglio 2026**.

Secondo le previsioni meteorologiche, il picco dell’afa e della compressione torrida si registrerà nella giornata di **mercoledì 15 luglio**, identificata come la fase più intensa dell’ondata di calore, caratterizzata da temperature massime estremamente elevate e tassi di umidità che renderanno il clima particolarmente pesante da sopportare. A partire da giovedì è attesa una prima, graduale attenuazione del fenomeno, anche se la colonnina di mercurio continuerà a far registrare valori termici sensibilmente superiori alle medie stagionali del periodo.

## Il vademecum del Comune di Meda: le regole per proteggersi

Per prevenire malori e limitare i rischi sulla salute legati alle temperature estreme, l’Amministrazione comunale di Meda invita tutta la cittadinanza a seguire scrupolosamente alcune fondamentali norme di comportamento quotidiano:

- **Idratazione costante:** Bere acqua frequentemente, evitando bevande troppo fredde, alcoliche o ricche di caffeina;
- **Esposizione al sole:** Evitare l’esposizione diretta ai raggi solari e lo svolgimento di attività fisiche o sportive all’aperto nelle ore centrali e più calde della giornata;
- **Clima in casa:** Mantenere freschi gli ambienti domestici accostando le tapparelle e le tende nelle ore di soleggiamento e preferendo l’uso regolato di ventilatori o condizionatori;
- **Abbigliamento adeguato:** Indossare indumenti leggeri, di fibre naturali (come cotone o lino) e di colore chiaro, ricordandosi di proteggere il capo con un cappello e gli occhi con occhiali da sole quando si esce;
- **Attenzione ai soggetti fragili:** Prestare la massima cura e attenzione alle fasce di popolazione più esposte ai colpi di calore, come gli anziani, i neonati e i bambini piccoli, i soggetti affetti da patologie croniche e le persone non autosufficienti.

L’Amministrazione raccomanda a vicini di casa e parenti di verificare periodicamente lo stato di salute delle persone sole o fragili del proprio quartiere, anche attraverso una semplice telefonata di controllo o una breve visita di cortesia.

## Numeri utili e soccorso sanitario

In caso di emergenza sanitaria acuta o malore improvviso, il numero di riferimento da contattare immediatamente è il **Numero Unico di Emergenza 112**, attivo 24 ore su 24.

Per ricevere informazioni generali, chiarimenti o utili consigli sanitari di prevenzione, i cittadini possono inoltre contattare il **numero di pubblica utilità 1500** messo a disposizione dal Ministero della Salute. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 17:00.

## Ordinanza regionale: stop ai lavori all’aperto nelle ore calde

Si ricorda infine che, in concomitanza con le giornate a rischio termico elevato, entra in vigore l’**ordinanza di Regione Lombardia**. Nei giorni e nelle aree geografiche in cui la mappa interattiva della piattaforma *Worklimate* indica un livello di rischio “alto”, sono previste rigide **limitazioni alle attività lavorative svolte all’aperto nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16:00**.

Il divieto di lavoro pomeridiano all’aperto si applica nello specifico ai lavoratori dei settori agricolo e florovivaistico, agli operai impegnati nei cantieri edili e stradali e alle attività estrattive all’interno delle cave.
