Nuove linee guida per la gestione di Casa Museo Boschi Di Stefano ed ex Cinema Orchidea
Il Comune di Milano vuole recuperare due spazi simbolo offrendo concessioni a realtà in grado di generare valore sociale, artistico e creativo per il territorio

La Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per la concessione d’uso di due immobili di grande valore storico, con l’obiettivo di favorire il recupero e la valorizzazione del patrimonio cittadino attraverso la creazione di nuove attività culturali. L’iniziativa mira a restituire alla collettività luoghi simbolo, garantendo al contempo la sostenibilità gestionale e la qualità progettuale delle proposte che verranno selezionate.
Linee di indirizzo e modalità di affidamento
L’assegnazione degli spazi avverrà mediante procedura a evidenza pubblica, basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La valutazione delle proposte terrà conto della qualità progettuale, della sostenibilità della gestione e della capacità degli operatori di generare valore culturale e sociale per il territorio. La concessione avrà una durata di 18 anni e prevede, a carico del concessionario, l’onere relativo agli interventi di rifunzionalizzazione e di manutenzione ordinaria e straordinaria degli spazi.
I bandi richiedono il mantenimento della destinazione culturale degli immobili e una stretta collaborazione con l’amministrazione cittadina per l’integrazione nell’offerta culturale milanese. Per quanto concerne l’aspetto economico, i canoni annui posti a base di gara sono stati fissati in 45.171 euro per il lotto relativo alla Casa Museo Boschi Di Stefano e 258.001 euro per quello dell’ex Cinema Orchidea.
Dettagli sugli immobili oggetto del bando
Le strutture interessate dal provvedimento presentano caratteristiche differenti:
- Casa Museo Boschi Di Stefano: situata in via Giorgio Jan 15, nel Municipio 3, l’intervento riguarda il terzo piano dell’edificio, esteso su una superficie di 339 metri quadrati. Il progetto dovrà sviluppare funzioni coerenti con le attività museali già presenti nell’edificio, valorizzandone l’identità.
- Ex Cinema Orchidea: situato in via Terraggio, nel Municipio 1, il complesso occupa complessivamente 772 metri quadrati e comprende l’ex sala cinematografica, l’ex sartoria e gli ambienti al secondo piano. Per questo spazio, l’obiettivo è valorizzare gli interventi di recupero già eseguiti, privilegiando servizi culturali aperti al pubblico, con particolare attenzione all’ambito audiovisivo.
Profili storici e architettonici
Entrambi i siti rappresentano elementi di rilievo nel panorama architettonico milanese. L’ex Cinema Orchidea sorge in un’area di grande importanza storica, che conserva tracce del Palazzo dei Medici del XV secolo. Acquisito dal Comune nel 1935 e aperto come cinema nel 1946, l’edificio ha subito diverse trasformazioni, fino al recente rinvenimento di importanti elementi artistici, come volte affrescate e pavimentazioni originarie, che hanno guidato la rimodulazione del progetto di recupero.
La Casa Museo Boschi Di Stefano, invece, occupa il primo piano di una palazzina realizzata tra il 1929 e il 1931 su progetto dell’architetto Piero Portaluppi. Acquisito dall’amministrazione nel 1974, l’immobile ospita la prestigiosa collezione d’arte del Novecento raccolta da Antonio Boschi e Marieda Di Stefano. Con il nuovo provvedimento, l’edificio viene sottratto al Piano delle Alienazioni per essere destinato stabilmente a una funzione culturale pubblica, consolidando il suo ruolo all’interno del sistema culturale della città.
