Rho, gli “Alberi Parlanti” raccontano le vittime di mafia al Parco della Legalità
Gli studenti dell'Itis Cannizzaro realizzano "Alberi Parlanti": QR code e pagine web raccontano le storie delle vittime di mafia nel Parco della Legalità di Rho.

Gli alberi del Parco della Legalità di Rho diventano custodi di memoria grazie al progetto “Alberi Parlanti”, realizzato dagli studenti dell’Itis Cannizzaro. Attraverso QR code e contenuti digitali, i visitatori possono conoscere le storie delle vittime innocenti delle mafie ricordate nell’area confiscata alla criminalità organizzata e trasformata nel 2018 in uno spazio pubblico dedicato alla legalità.
Un percorso digitale tra memoria e innovazione
Il progetto, presentato alla Commissione consiliare Legalità e Antimafia, nasce dalla collaborazione tra il Comune e l’istituto scolastico. Gli studenti dei corsi di grafica e informatica hanno realizzato una mappa del parco e un sito web accessibile tramite QR code collocati accanto ai 26 alberi commemorativi. Ogni pagina racconta la vita delle vittime con testi e grafiche originali, offrendo un percorso di approfondimento accessibile direttamente dallo smartphone.
L’iniziativa, battezzata dagli studenti “Radici di memoria”, si ispira al modello del Giardino dei Giusti di Milano e punta a trasformare il ricordo in uno strumento di educazione civica e partecipazione.
Un progetto destinato a crescere
Il sito è stato progettato come una piattaforma in continua evoluzione: oltre alle biografie delle vittime, raccoglie anche le attività educative, inclusive e commemorative organizzate nel Parco della Legalità. Il sindaco Andrea Orlandi ha ringraziato gli studenti per aver messo le proprie competenze al servizio della città, mentre l’assessore alla Legalità Nicola Violante ha auspicato il coinvolgimento di altri istituti scolastici e lo sviluppo del progetto, immaginando in futuro alberi capaci di raccontare le storie anche attraverso registrazioni audio.
