Rho, alberi pericolosi da abbattere: controlli su oltre 700 esemplari in tutta la città
A Rho partono gli abbattimenti degli alberi morti o gravemente compromessi dopo i controlli su oltre 700 esemplari. Previsti nuovi interventi di piantumazione.

Proseguono a Rho gli interventi per la messa in sicurezza del patrimonio arboreo cittadino. Dopo l’ultima campagna di Valutazione di stabilità degli esemplari arborei (VTA), che ha interessato oltre 700 alberi, il Comune ha avviato l’abbattimento delle piante risultate morte o gravemente compromesse, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza di cittadini, edifici e infrastrutture.
I controlli, affidati a un team di agronomi specializzati, hanno individuato alcuni esemplari classificati in classe D, il livello di rischio più elevato, che rende necessario l’abbattimento urgente.
Alberi compromessi: i primi interventi
I tecnici comunali sono già intervenuti in piazza Libertà, dove è stato abbattuto un cedro di circa 80 anni, il cui stato di salute era ormai irrimediabilmente compromesso. L’albero presentava una lesione al colletto e aveva già subito importanti cedimenti in occasione dei recenti eventi meteorologici.
Altri interventi sono in corso davanti all’Ospedale di Rho, tra largo Donatori del Sangue e via Cadorna, dove vengono rimossi due tigli risultati pericolosi.
Le aree interessate dagli abbattimenti
Gli interventi riguarderanno progressivamente diverse zone della città. Tra queste figurano:
via Rosselli-Balzarotti, il parcheggio di via Capuana, via Salvatore di Giacomo, via Mazzo, via Serra, corso Europa, via Valera, via Bersaglio, via San Martino, via Togliatti, via Tevere, viale Rimembranze, via De Gasperi, il Parco dei Padri Oblati, via Stelvio, il cimitero del capoluogo, il cimitero di Passirana, via Pomè e via Statuto.
Monitoraggio costante del patrimonio arboreo
Le verifiche rientrano nel programma di monitoraggio periodico del patrimonio verde comunale. Ogni albero è censito attraverso un software gestionale che raccoglie le informazioni aggiornate negli ultimi dieci anni, consentendo ai tecnici di seguirne l’evoluzione e programmare gli interventi necessari.
Le criticità rilevate riguardano principalmente la presenza di funghi, carie del legno, agenti patogeni e problemi di stabilità dell’apparato radicale, elementi che possono compromettere la tenuta delle piante e aumentare il rischio di cedimenti.
L’assessora Giro: “gli abbattimenti sono l’ultima soluzione”
“A nessuno fa piacere rimuovere delle piante, soprattutto in giornate così calde, quando rappresentano un prezioso riparo dal sole. Tuttavia, quando un albero è gravemente compromesso non esistono alternative all’abbattimento”, spiega l’assessora all’Ambiente Valentina Giro.
L’assessora ricorda inoltre come il Comune stia investendo da anni nell’incremento del patrimonio verde cittadino: “Negli ultimi anni abbiamo piantato oltre 2.000 alberi pronto effetto, creato nuovi filari e avviato importanti interventi di riforestazione coinvolgendo associazioni, cittadini e scuole. Anche i progetti di rigenerazione urbana, a partire da quello di piazza Libertà, metteranno il verde al centro con nuove piantumazioni”.
Prevista la sostituzione delle piante rimosse
L’Amministrazione comunale ha confermato che tutti gli alberi abbattuti saranno sostituiti nella prossima stagione vegetativa, nell’ambito delle campagne di piantumazione già programmate.
Qualora non fosse tecnicamente possibile ripiantare un nuovo esemplare nello stesso punto, il reintegro avverrà in altre aree idonee del territorio comunale, garantendo comunque la piena compensazione del patrimonio arboreo cittadino.
