Il disastro Icmesa raccontato da Sapiens: stasera la puntata speciale su Rai 3
Sabato 11 luglio su Rai 3 Sapiens dedica una puntata speciale ai 50 anni del disastro Icmesa, con riprese realizzate tra Meda e Seveso.

I cinquant’anni dal disastro dell’Icmesa saranno al centro di una puntata speciale di Sapiens – Un solo pianeta, il programma di divulgazione di Rai 3. Lo speciale, girato nei mesi scorsi tra Meda e Seveso, andrà in onda sabato 11 luglio alle 21.20, portando all’attenzione del pubblico una delle pagine più drammatiche della storia ambientale italiana.
Un viaggio nei luoghi del disastro e della rinascita
La trasmissione ripercorrerà le vicende legate all’incidente del 10 luglio 1976, quando, a seguito di un guasto nello stabilimento chimico Icmesa di Meda, una nube contenente diossina TCDD si diffuse su un’ampia porzione della Brianza, interessando in particolare i Comuni di Seveso, Meda, Cesano Maderno e Desio.
L’evento rappresentò uno dei più gravi incidenti industriali della storia europea, con conseguenze ambientali, sanitarie e sociali che hanno segnato profondamente il territorio e contribuito alla nascita della normativa europea sulla prevenzione dei rischi industriali, conosciuta come Direttiva Seveso.
Dal disastro al Bosco delle Querce
La puntata racconterà anche il percorso di recupero che, nel corso di cinquant’anni, ha trasformato le aree contaminate in un simbolo di rinascita ambientale.
Grazie ai lavori di bonifica e riqualificazione, oggi il Bosco delle Querce rappresenta uno dei principali esempi di rigenerazione del territorio. Sorto proprio sulle aree interessate dalla contaminazione, il parco è diventato un luogo dedicato alla natura, allo sport, alla mobilità sostenibile e alla memoria collettiva.
Lo speciale in onda su Rai 3
Lo speciale di Sapiens – Un solo pianeta, realizzato tra Meda e Seveso nei mesi scorsi, offrirà un approfondimento storico e scientifico sull’incidente dell’Icmesa, raccontando non solo ciò che accadde nel 1976, ma anche il lungo percorso che ha permesso al territorio di ricostruire la propria identità, trasformando uno dei luoghi simbolo dell’emergenza ambientale in uno spazio restituito alla comunità.
