Commemorazione Giorgio Ambrosoli: a Milano una serata per non dimenticare il suo sacrificio
Sabato 11 luglio si terrà la commemorazione di Giorgio Ambrosoli nel 47° anniversario della morte. Programma e interventi in via Morozzo della Rocca

Milano rinnova il suo appuntamento con la memoria civile e l’impegno contro l’illegalità, rendendo omaggio a uno dei suoi cittadini più illustri ed esemplari. Sabato 11 luglio, alle ore 22:00, in via Morozzo della Rocca 1, la cittadinanza si stringerà attorno ai familiari e alle istituzioni per la solenne commemorazione di Giorgio Ambrosoli, in occasione del 47° anniversario della sua tragica scomparsa.
L’evento, che si svolgerà proprio sul luogo del drammatico agguato avvenuto l’11 luglio del 1979, rappresenta un momento fondamentale per tramandare alle nuove generazioni il valore del rigore morale, del senso del dovere e del sacrificio profuso dall’avvocato milanese durante l’incarico di liquidatore della Banca Privata Italiana.
Le voci della memoria: gli interventi istituzionali e dei familiari
La serata sarà coordinata e moderata da Pietro Basile, referente del coordinamento di Libera Milano, l’associazione da anni in prima linea nella valorizzazione della memoria delle vittime innocenti delle mafie e della criminalità economico-finanziaria.
Il momento commemorativo vedrà l’alternarsi di autorevoli testimonianze e contributi del mondo istituzionale e dell’associazionismo. Nel corso della serata prenderanno la parola:
- Fabio Bottero, assessore all’Edilizia residenziale pubblica del Comune di Milano, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale;
- Carlotta Bartolucci, referente della Scuola Common (il percorso di formazione promosso da Libera e Gruppo Abele focalizzato sul contrasto alla corruzione);
- Isabella Novembre, figlia del maresciallo della Guardia di Finanza Silvio Novembre, che fu braccio destro e storico collaboratore di Ambrosoli nelle delicate indagini sul crack Sindona;
- Francesca Ambrosoli, figlia di Giorgio Ambrosoli, custode attiva della memoria e della testimonianza civile del padre;
- Lorenzo Frigerio, referente regionale di Libera Lombardia.
La cerimonia, aperta a tutte le cittadine e ai cittadini, si conferma un presidio irrinunciabile per la città di Milano, volto a riaffermare i principi della legalità democratica e della trasparenza istituzionale attraverso il ricordo di chi ha pagato con la vita la fedeltà allo Stato e alle sue leggi.
