Castello Sforzesco di Milano: in mostra oltre 60 disegni storici a ingresso libero

Fino al 27 settembre 2026 le Salette della Grafica del Castello Sforzesco ospitano la mostra gratuita "Passione Disegno"

Umberto Boccioni, Cavallo + cavaliere + case, 1914, Gabinetto dei Disegni, Castello Sforzesco, Milano. © Comune di Milano [Au. C 88] (1)

Un viaggio straordinario ed esclusivo attraverso cinque secoli di storia dell’arte, racchiuso nella delicatezza e nella potenza espressiva dei tratti su carta. Il Castello Sforzesco di Milano presenta ufficialmente “Passione Disegno. Da Leonardo da Vinci a Keith Haring”, l’attesa mostra che, dal 26 giugno al 27 settembre 2026, animerà gli spazi delle suggestive Salette della Grafica.

L’esposizione, curata a sei mani da Alessia Alberti, Simona Maniello e Francesca Mariano, è a ingresso completamente libero. La mostra offre al pubblico dei cittadini e dei turisti l’imperdibile occasione di scoprire da vicino uno dei più importanti, ricchi e prestigiosi patrimoni civici italiani dedicati interamente alle opere grafiche.

Da Leonardo a Keith Haring: oltre 60 capolavori svelati al pubblico

Il percorso espositivo mette in mostra una selezione accurata di oltre sessanta capolavori estratti dal monumentale archivio del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco, che oggi conserva una collezione colossale di oltre 30mila opere realizzate dal Quattrocento fino al pieno Novecento. La selezione riunisce per l’occasione fogli celebri ed elementi raramente esposti firmati da immensi maestri italiani e internazionali, tra i quali spiccano:

  • Leonardo da Vinci e i grandi maestri del Rinascimento;
  • Il Settecento e l’Ottocento di Giovanni Battista Tiepolo e Andrea Appiani;
  • Le avanguardie e il Novecento di Gaetano Previati e Umberto Boccioni;
  • La Pop Art e il graffitismo contemporaneo dell’americano Keith Haring.

La storia della collezione: un legame indissolubile con Milano

L’esposizione ripercorre parallelamente le tappe storiche che hanno portato alla nascita e all’arricchimento di questa incredibile raccolta pubblica, strettamente legata alla storia istituzionale milanese. I primi nuclei entrarono a far parte delle collezioni comunali subito dopo l’Unità d’Italia, grazie alle generose e lungimiranti donazioni private dello scultore Pompeo Marchesi, del funzionario Antonio Guasconi e del nobile Gian Giacomo Attendolo Bolognini.

La svolta definitiva avvenne nel 1900 con il trasferimento ufficiale di tutte le collezioni all’interno delle mura del Castello Sforzesco, momento che segnò l’atto fondativo del Gabinetto dei Disegni, poi espansosi costantemente nel corso del ventesimo secolo.

Progetto grafico under 25 e workshop dedicati al disegno

La mostra, che trae la sua origine scientifica dagli studi per la pubblicazione della nuova guida cartacea “I grandi nuclei collezionistici del Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco” (edita in italiano e inglese), si caratterizza anche per una forte impronta didattica e giovanile.

L’identità visiva e il progetto grafico dell’allestimento sono stati infatti sviluppati in stretta collaborazione con i giovani studenti della Civica Scuola Arte & Messaggio. Gli allievi delle classi seconde hanno ideato il manifesto ufficiale, il colophon e il pannello introduttivo, mentre le classi prime hanno curato i pannelli di sezione e le didascalie. I bozzetti selezionati e una video-presentazione del progetto completano l’allestimento delle sale.

Infine, in parallelo per tutta la durata dell’evento, la scuola SUPER – Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco organizzerà un fitto ciclo di workshop e laboratori pratici dedicati alle tecniche del disegno, condotti direttamente dai docenti dell’istituto.

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