Non abbandonarli: a Rozzano parte la campagna a tutela degli animali domestici
Il Comune di Rozzano lancia la campagna estiva contro l'abbandono degli animali domestici. Un appello al civismo: abbandonare è un reato penale

L’estate è una stagione straordinaria per i cittadini, ma purtroppo si rivela spesso un periodo infausto e drammatico per gli animali domestici. Le statistiche nazionali confermano che il picco più alto e preoccupante di abbandoni di cani e gatti si registra proprio nei mesi caldi, in coincidenza con la pianificazione delle ferie e delle vacanze estive.
Per arginare questo fenomeno e promuovere una cultura del rispetto, il Comune di Rozzano ha deciso di scendere in campo lanciando un accorato appello istituzionale contro l’abbandono degli animali. La campagna mira a risvegliare le coscienze dei proprietari, ricordando che un animale è un membro della famiglia a tutti gli effetti e che la partenza per le vacanze non può e non deve diventare una condanna a morte per i propri amici a quattro zampe.
L’appello del Comune: cercare sempre soluzioni alternative
L’Amministrazione comunale invita tutti i proprietari a pianificare le vacanze in modo responsabile. Qualora non vi sia la possibilità o la fattibilità logistica di portare gli animali con sé nelle strutture ricettive, il Comune esorta a cercare tempestivamente soluzioni alternative di comprovata affidabilità.
Oggi il territorio e il web offrono una rete strutturata di pensioni per animali, strutture di accoglienza temporanea e reti di pet-sitter professionisti in grado di prendersi cura dei pet durante l’assenza dei padroni, garantendo loro cibo, affetto e sicurezza in un ambiente protetto.
Cittadini sentinelle: l’invito a denunciare i testimoni di illeciti
La nuova campagna di sensibilizzazione promossa da Palazzo Comunale non si rivolge solo ai proprietari, ma chiama a raccolta l’intera comunità di Rozzano, promuovendo un ruolo attivo di cittadinanza vigile e solidale.
Il Comune invita esplicitamente i cittadini a segnalare e denunciare immediatamente alle forze dell’ordine (Polizia Locale, Carabinieri o Polizia di Stato) qualsiasi episodio o comportamento sospetto legato all’abbandono di cui si sia testimoni diretti. Fornire dettagli utili, come il numero di targa di un veicolo o il luogo esatto del rilascio, può risultare vitale per salvare l’animale e individuare i responsabili.
Le conseguenze legali: l’abbandono è un reato penale
L’Amministrazione ci tiene a ricordare con fermezza che l’abbandono non è una semplice mancanza di civiltà, ma un’azione che mette in gravissimo e immediato pericolo la vita dell’animale, oltre a rappresentare un serio rischio per la sicurezza stradale e l’incolumità pubblica.
Dal punto di vista giuridico, inoltre, abbandonare un animale domestico costituisce a tutti gli effetti un reato penale punito severamente dal Codice Penale italiano. I trasgressori rischiano l’arresto fino a un anno o una pesante ammenda pecuniaria che può variare da 1.000 a 10.000 euro, a dimostrazione di come lo Stato persegua con estremo rigore chi si macchia di questa forma di crudeltà.
