Coprifuoco contro il degrado a Cerro: multe fino a 500 euro per chi sgarra
Giro di vite a Cerro al Lambro contro il degrado serale. Firmata l'ordinanza sindacale valida fino al 31 dicembre 2026: divieti, orari e sanzioni

L’Amministrazione comunale risponde con fermezza alle crescenti richieste di sicurezza, decoro e tranquillità avanzate dai residenti, in particolare durante i mesi caldi della stagione estiva. Il Sindaco di Cerro al Lambro ha firmato l’Ordinanza Sindacale n. 2 del 1° luglio 2026, introducendo un pacchetto di misure straordinarie e temporanee che resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2026.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito di molteplici episodi di inciviltà documentati sul territorio. Negli ultimi mesi, infatti, le segnalazioni della cittadinanza hanno evidenziato una preoccupante associazione tra il disturbo della quiete pubblica e veri e propri atti di vandalismo e deturpazione del patrimonio comune. L’obiettivo della Giunta è stroncare sul nascere questa deriva, offrendo al contempo uno strumento legale in più ai residenti quando richiedono l’intervento delle forze di Polizia.
Cosa prevede l’ordinanza: i divieti dalle ore 22:00 alle 07:00
Il cuore del provvedimento si concentra sulla fascia oraria notturna. Tutti i giorni, dalle ore 22:00 della sera alle ore 07:00 del mattino successivo, all’interno di tutte le piazze, le strade, le aree di sosta e i parchi pubblici del territorio comunale di Cerro al Lambro, è tassativamente vietato porre in essere le seguenti condotte:
- Schiamazzi e assembramenti: vietati i cori, le urla e i raggruppamenti di persone che generano disturbo alla salute e al riposo dei residenti nelle abitazioni limitrofe;
- Consumo di alcol e uso del vetro: vietato il consumo di bevande alcoliche all’aperto nelle aree pubbliche. Banditi i contenitori, le bottiglie e i bicchieri di vetro, inclusi quelli destinati all’asporto;
- Inquinamento acustico: stop alla musica amplificata ad alto volume (compresa quella diffusa all’esterno o che fuoriesce dalle porte dei pubblici esercizi) e ai giochi rumorosi di gruppo in strada.
I locali commerciali e i bar della zona potranno continuare a garantire il servizio di asporto delle bevande, ma esclusivamente all’interno di contenitori in plastica, carta o lattina.
Tolleranza zero: sanzioni fino a 500 euro e Daspo urbano
La linea scelta dal Comune è improntata alla massima severità per garantire l’efficacia del testo. I controlli, che saranno intensificati da parte della Polizia Locale e delle forze dell’ordine, puniranno i trasgressori non solo sotto il profilo economico.
Il mancato rispetto di una sola delle disposizioni contenute nell’ordinanza sindacale comporterà l’elevazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 25 euro fino a un massimo di 500 euro. Oltre alla multa, gli agenti applicheranno l’allontanamento immediato e coatto del trasgressore dall’area in cui è stata commessa la violazione, ripristinando istantaneamente il decoro e la vivibilità della zona.
