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title: "Rivoluzione nei mezzanini ATM: approvato il progetto di riqualificazione commerciale"
url: "https://quindicinews.it/2026/07/07/rivoluzione-nei-mezzanini-atm-approvato-il-progetto-di-riqualificazione-commerciale/"
published: "2026-07-07T09:14:17+02:00"
modified: "2026-07-07T09:31:42+02:00"
description: "La Giunta di Milano approva il piano \"Milano Metro Retail\". Investimenti da 21 milioni di euro a carico di Altarea per riqualificare i mezzanini di M1, M2 e M3"
image: "https://cdn.quindicinews.it/2022/06/METRO-M2.jpg"
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# Rivoluzione nei mezzanini ATM: approvato il progetto di riqualificazione commerciale

I mezzanini della metropolitana milanese si preparano a cambiare volto, trasformandosi in hub di servizi moderni, sostenibili e integrati con il territorio. La Giunta comunale di Milano ha ufficialmente approvato le linee di indirizzo che consentiranno ad ATM di dare il via a “Milano Metro Retail”, il maxi piano di valorizzazione commerciale e riqualificazione delle aree di transito delle linee M1, M2 e M3.

Il progetto prevede un piano di investimenti complessivi superiore ai 21 milioni di euro. Le risorse saranno interamente a carico di Altarea Italia, player internazionale specializzato nel comparto del *travel retail* e della rigenerazione urbana sostenibile, individuato da ATM tramite una procedura di selezione competitiva. L’operazione non comporterà, di conseguenza, alcun tipo di onere economico per le casse del Comune di Milano.

## I dettagli del restyling: 13,8 milioni per 9 stazioni strategiche

L’intervento strutturale ed estetico sulle banchine e sui corridoi commerciali è stato suddiviso in due macro-capitoli di spesa ben definiti:

- Ristrutturazione diffusa: lo stanziamento di 7,3 milioni di euro sarà destinato al ripristino ordinario e straordinario, laddove si renda necessario, di tutti gli spazi retail già esistenti lungo le tre linee metropolitane storiche;
- Riqualificazione profonda di 9 hub: ben 13,8 milioni di euro saranno concentrati sul restyling completo di nove stazioni centrali e ad altissimo flusso passeggeri: Duomo, San Babila, Cadorna, Cairoli, Cordusio, Porta Venezia, Lima, Gioia e Wagner.

Inoltre, l’accordo prevede che il partner privato estenda progressivamente il raggio d’azione includendo anche lo snodo di Lampugnano e altre stazioni collocate in aree periferiche della città, garantendo così una parità di trattamento e una risposta coerente alle esigenze delle periferie e dei pendolari del trasporto pubblico locale.

## Tutela dell’interesse pubblico, negozi di vicinato e tutele contrattuali

La delibera licenziata da Palazzo Marino fissa paletti molto rigidi a tutela del tessuto sociale urbano. ATM e Altarea Italia dovranno collaborare per modulare un’offerta commerciale etica, riservando una quota specifica delle locazioni ai negozi di vicinato, ad attività di pubblica utilità e a start-up dedicate alla mobilità sostenibile. Un tavolo tecnico di controllo condiviso con l’Amministrazione comunale monitorerà l’impatto economico e gestionale nel corso degli anni.

Nessun rischio di “sfratto” o stravolgimento per i piccoli commercianti che già operano nel sottosuolo milanese. Il piano industriale garantisce infatti che i contratti di locazione già in essere con ATM non subiranno alcuna variazione. La transizione verso il nuovo layout architettonico e merceologico sarà estremamente graduale e diluita nel tempo, considerando che oltre l’80% delle superfici attualmente commerciali andrà in naturale scadenza contrattuale solo a partire dal 2034.
