Stop alle interruzioni elettriche: Colturano firma la lettera per il tavolo istituzionale
Il Comune si unisce ai sindaci della Città Metropolitana e chiede al Prefetto di Milano un tavolo urgente con i gestori della rete elettrica per i blackout

I continui e ripetuti problemi legati alla stabilità della rete elettrica nel Sud Milano spingono i sindaci del territorio a fare fronte comune. Il Comune di Colturano ha ufficialmente formalizzato la propria adesione, in sinergia con le altre amministrazioni locali della Città Metropolitana di Milano, alla lettera formale indirizzata al Prefetto di Milano per richiedere l’apertura immediata di un tavolo istituzionale permanente.
L’obiettivo del coordinamento dei sindaci è affrontare in modo organico e definitivo il grave problema delle frequenti interruzioni della fornitura di energia elettrica e dei micro-blackout che, soprattutto in coincidenza con l’aumento delle temperature estive, stanno mettendo in ginocchio numerosi centri urbani della zona.
Colturano solidale con i Comuni limitrofi
Fortunatamente, l’ultima imponente ondata di disservizi che ha colpito l’hinterland ha risparmiato il territorio comunale di Colturano, registrando sul posto soltanto rari e circoscritti episodi di micro-interruzioni. Tuttavia, la Giunta locale ha espresso netta solidarietà e vicinanza istituzionale alle comunità vicine.
La lettera punta a sollecitare un intervento ispettivo e d’autorità presso le società private che gestiscono la rete di distribuzione e i nodi di trasformazione dell’energia, imponendo l’individuazione di soluzioni strutturali, concrete e tempestive per sanare i guasti alle linee di media e bassa tensione.
L’impatto dei blackout estivi sulle fasce fragili e sull’economia
L’Amministrazione di Colturano evidenzia come la stabilità della fornitura elettrica non sia una semplice questione di comfort, ma un prerequisito essenziale di sicurezza pubblica, specialmente durante i mesi caldi. Le interruzioni del servizio agiscono infatti negativamente su più fronti:
- Salute pubblica: mettono a serio rischio la tenuta delle persone più fragili, dei malati domiciliari e degli anziani dipendenti da sistemi di condizionamento o apparecchiature mediche;
- Danni economici: causano il blocco delle linee produttive artigianali, lo spegnimento dei sistemi di refrigerazione dei negozi di vicinato e dei supermercati, con conseguente perdita di merci deperibili;
- Servizi essenziali: minano l’efficienza delle infrastrutture digitali, dei sistemi di potabilizzazione dell’acqua e degli uffici pubblici.
Il documento inviato in Prefettura rimarca la necessità impellente di programmare un piano straordinario di investimenti e manutenzioni per garantire una rete elettrica resiliente, affidabile e moderna. Il Comune di Colturano ha confermato che continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione, presidiando i tavoli tecnici a tutela della propria cittadinanza.
