Locate, i ragazzi del CCRR presentano i nuovi Ambasciatori della Gentilezza
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Locate di Triulzi lancia il secondo manifesto degli Ambasciatori della Gentilezza

Prosegue con successo e grande entusiasmo il percorso di educazione civica e sensibilizzazione sociale promosso dalle giovani generazioni locali. Entra nel vivo a Locate di Triulzi il progetto degli Ambasciatori della Gentilezza, una lodevole iniziativa nata all’interno del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) per promuovere le buone pratiche relazionali e lo spirito di comunità.
Dopo il debutto della prima installazione, gli studenti hanno ufficialmente svelato il secondo manifesto istituzionale della campagna. Il nuovo poster mette al centro i volti e le storie di quattro cittadini legati al territorio, scelti direttamente dai giovani consiglieri come esempi virtuosi e costruttivi per l’intera popolazione: Samuele Piccolo, Lisa Grassi, Carmela Pirrotta e Patrizia Cortina.
“Impegnati a conoscere gli altri”: il messaggio contro i pregiudizi
Ogni manifesto della rassegna è caratterizzato da una frase iconica, un vero e proprio “Consiglio di Gentilezza” elaborato e votato dai ragazzi del CCRR dopo sessioni di dibattito e confronto in aula. La massima scelta per accompagnare questa seconda uscita recita:
“Impegnati a conoscere gli altri: potresti sorprenderti.”
Si tratta di un invito diretto, semplice ma profondo, rivolto a tutta la cittadinanza di Locate. L’obiettivo dei ragazzi è stimolare la comunità a superare i pregiudizi superficiali, ad aprirsi con fiducia all’incontro con l’altro e a riscoprire l’autentico valore umano delle persone che popolano i quartieri e che spesso incrociamo senza reale attenzione.
Affissioni pubbliche nei punti strategici di Locate di Triulzi
I nuovi manifesti della gentilezza saranno affissi a cura degli uffici comunali in diversi spazi e plance pubbliche distribuite sul territorio di Locate. La campagna visiva mira a:
- Condividere i valori del CCRR: portare fuori dalle aule scolastiche le riflessioni dei ragazzi per farle diventare patrimonio comune;
- Valorizzare i piccoli gesti quotidiani: premiare pubblicamente chi, senza cercare riflettori, contribuisce ogni giorno con la propria disponibilità a rendere il paese più accogliente, inclusivo e attento ai bisogni dei più fragili;
- Ispirare la cittadinanza: dimostrare che l’empatia e il rispetto reciproco sono i pilastri fondamentali per una convivenza civile serena.
L’Amministrazione comunale ha espresso vivo apprezzamento per il lavoro del Consiglio dei Ragazzi, confermando il pieno sostegno a un progetto che dimostra come i più giovani sappiano essere guide attente e responsabili per gli adulti.
