Melzo, presentato il Report Cogeser: emissioni dimezzate e target sfidanti al 2030
Presentato il Report di Sostenibilità del Gruppo Cogeser: balzo delle rinnovabili al 64% e piano di interventi verdi per celebrare i 40 anni della società

Risultati operativi in forte crescita sul fronte della decarbonizzazione, consolidamento del percorso di transizione ecologica e una decisa conferma dei target industriali fissati per la fine del decennio. Sono questi i pilastri del Report di Sostenibilità del Gruppo Cogeser, la multiutility energetica della Martesana che ha presentato il bilancio delle proprie performance ambientali, sociali e di governance all’Assemblea dei Comuni soci.
I dati certificano la progressive trasformazione dell’azienda in un partner strategico per lo sviluppo sostenibile dell’hinterland milanese e bergamasco, capace di coniugare la crescita economica con la tutela delle risorse naturali.
I numeri della svolta verde: volano fonti rinnovabili e colonnine elettriche
L’analisid degli indicatori ambientali evidenzia un’importante accelerazione nel taglio delle emissioni e nell’efficientamento dei vettori energetici gestiti:
- Energia pulita: la quota di energia autoconsumata proveniente da fonti rinnovabili è balzata al 64%, registrando un netto incremento rispetto al 48% dell’esercizio precedente;
- Emissioni di CO₂ evitate: grazie alla produzione dei moduli fotovoltaici, all’acquisto di garanzie d’origine e ai progetti di Carbon Credit, le emissioni compensate hanno raggiunto le 4.383 tonnellate, quasi raddoppiando il dato precedente (2.479 tonnellate);
- E-Mobility: la rete delle stazioni di ricarica pubbliche per veicoli elettrici è salita a 30 unità operative, registrando il record di oltre 16.370 fusti di ricarica erogati;
- Presidio locale: confermato il ruolo di produttore a filiera corta con 8.542 MWh generati dal mix di cogenerazione, teleriscaldamento e dai 13 impianti fotovoltaici gestiti. Parallelamente, i punti di illuminazione pubblica riqualificati a LED sono saliti a 7.607, garantendo ai Comuni un taglio netto dei consumi del 30%.
L’impatto sociale: investimenti sul personale e servizi di prossimità
Il report mette in luce anche l’attentione del Gruppo verso il capitale umano e la centralità del cliente. L’organico aziendale è salito a 62 dipendenti, caratterizzato da un’importante quota di occupazione femminile che si attesta al 43,5% e da un forte investimento sulla crescita professionale, con una media di 16,7 ore di formazione pro capite.
Sul fronte dei servizi ai cittadini, i canali di contatto hanno gestito oltre 30.000 chiamate, mentre la rete di sportelli fisici Cogeser Point ha raggiunto quota 15 filiali dislocate sul territorio, blindando il modello di assistenza diretta e di prossimità contro la totale spersonalizzazione dei grandi call center.
Iniziative sul territorio per i 40 anni della multiutility
La sostenibilità si traduce anche in una festa per la comunità in occasione del 40° anniversario della fondazione del Gruppo. Nei prossimi mesi prenderanno il via tre progetti speciali d’intesa con le amministrazioni locali:
- Boschi urbani: verranno piantati 40 nuovi alberi in ciascuno degli 8 Comuni soci (per un totale di 320 piante), selezionando specie botaniche ad altissimo assorbimento di anidride carbonica;
- Premio mobilità dolce: in ogni comune socio verrà estratta a sorte una e-bike tra i residenti, come incentivo all’uso delle due ruote;
- Rigenerazione urbana: la storica “cabina di salto” situata nel comune di Pozzuolo Martesana verrà completamente riqualificata per essere trasformata in uno spazio pubblico attrezzato per la sosta e il relax.
La tabella di marcia: gli obiettivi strategici al 2030
L’Assemblea dei soci ha infine approvato e confermato i target di lungo periodo della multiutility, inseriti all’interno della pianificazione strategica aziendale per i prossimi anni. Gli obiettivi principali prevedono la compensazione del 100% dei consumi interni di gas metano e una riduzione complessiva delle emissioni di CO₂ pari al 66%.
Sul piano delle infrastrutture e delle risorse, il Gruppo punta alla realizzazione di 4 MWp di impianti fotovoltaici, al potenziamento della rete di mobilità con l’attivazione di 50 stazioni di ricarica elettrica e all’estensione dell’albo fornitori qualificati in modo che almeno il 70% risponda ai rigorosi criteri ESG.
Il piano si completa con la crescita del personale e dei servizi digitali: le ore annue di formazione individuale e di gruppo saliranno a 22, i Cogeser Point informatizzati sul territorio diventeranno 18, mentre si punta a raggiungere il 40% dei clienti operanti tramite strumenti digitali semplificati (come app, POS e contratti dematerializzati). Dal punto di vista economico, il traguardo finanziario per le performance del Gruppo fissa l’obiettivo dell’EBITDA a 6,5 milioni di euro.
