Opera, presentato il progetto del Data Center: focus su ambiente e consumi
Il Comune di Opera ha ospitato l'incontro pubblico sul nuovo Data Center EdgeConnex. Sindaco e tecnici rispondono ai cittadini su consumi e ambiente

Si è tenuto nei giorni scorsi l’atteso incontro pubblico finalizzato alla presentazione ufficiale del nuovo progetto di Data Center che la società EdgeConnex intende realizzare sul territorio di Opera. L’appuntamento, ideato per favorire la massima trasparenza amministrativa, ha registrato una folta partecipazione da parte della cittadinanza e dei portatori di interesse locali.
La serata, moderata dal giornalista Fabrizio Provera, è stata introdotta dal Sindaco Ettore Fusco. Il primo cittadino ha inquadrato il contesto strategico dell’iniziativa tecnologica, ribadendo la ferma volontà della Giunta di garantire ai residenti un’informazione dettagliata, oggettiva e un confronto aperto su un insediamento infrastrutturale di indubbia rilevanza per il futuro urbanistico ed economico del comune.
I dettagli tecnici illustrati dai vertici di EdgeConnex
Nel corso del dibattito, i manager e i progettisti di EdgeConnex hanno preso la parola per illustrare nel dettaglio le specifiche del piano industriale. Attraverso rendering e schede tecniche, sono stati sviscerati gli aspetti strutturali, i criteri di ecosostenibilità dell’edificio digitale e le tempistiche stimate per l’apertura dei cantieri e la successiva messa in funzione dei server.
L’ultima parte del tavolo è stata interamente riservata alle domande dei presenti. I cittadini hanno incalzato la proprietà ponendo quesiti specifici su una serie di temi caldi legati alla convivenza tra l’impianto e il tessuto residenziale:
- Dimensioni e impatto visivo: focus sulle volumetrie complessive dell’intervento e sulle opere di mitigazione arborea previste;
- Risorse ambientali: chiarimenti puntuali in merito ai reali consumi di acqua e di energia elettrica necessari per il raffreddamento dei sistemi informatici;
- Inquinamento acustico ed elettromagnetico: approfondimenti sulle eventuali implicazioni per la salute pubblica e sui sistemi di insonorizzazione delle turbine;
- Oneri di urbanizzazione e occupazione: analisi delle ricadute economiche dirette a favore delle casse comunali e delle potenziali opportunità lavorative per l’indotto locale.
Alle domande hanno risposto singolarmente i tecnici specializzati del colosso infrastrutturale, con il supporto del Sindaco Fusco per quanto concerne le materie di stretta competenza della pubblica amministrazione.
Il modello del confronto per superare le criticità
Il dibattito ha permesso di sviscerare anche i dubbi più complessi, molti dei quali erano già stati integrati nella relazione tecnica iniziale della società. Il Comune ha ribadito che l’iter autorizzativo proseguirà nel solco del pieno rispetto delle normative vigenti e della tutela ambientale.
L’Amministrazione di Opera ha espresso soddisfazione per il tono civile e costruttivo del confronto, confermando che la sinergia tra pubblico e privato rimarrà vigilata per garantire che lo sviluppo tecnologico si traduca in un reale beneficio strutturale e compensativo per tutta la comunità operese.
