“Fermi. È una truffa!”: a Monza parte la campagna per proteggere gli anziani
A Monza parte la campagna "Fermi. È una truffa!" di Polizia di Stato e Comune per prevenire le truffe, con incontri, volantini e attività nei mercati e nelle scuole.

Prende il via a Monza la campagna di sensibilizzazione “Fermi. È una truffa!”, promossa dalla Polizia di Stato insieme al Comune di Monza per contrastare il fenomeno delle truffe, in particolare quelle ai danni delle persone più vulnerabili, come gli anziani.
L’iniziativa, finanziata dal Fondo Unico Giustizia del Ministero dell’Interno e promossa dalla Prefettura di Monza e della Brianza, punta a diffondere informazioni utili per riconoscere i tentativi di raggiro e adottare comportamenti prudenti.
Manifesti e consigli per riconoscere le truffe
I materiali informativi sono affissi in città a partire dal 1° luglio e illustrano le modalità più frequenti utilizzate dai truffatori. Tra le raccomandazioni principali figurano il non aprire la porta a sedicenti tecnici che chiedono denaro o preziosi, non comunicare dati personali o codici bancari al telefono o via e-mail, verificare sempre l’identità degli interlocutori e contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi.
Particolare attenzione viene dedicata alle truffe che fanno leva sull’emotività delle vittime, simulando incidenti, arresti o problemi giudiziari che coinvolgerebbero un familiare. La Polizia di Stato ricorda che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine, magistrato o funzionario pubblico è autorizzato a chiedere denaro, gioielli o altri beni per risolvere situazioni di questo tipo.
Incontri nei mercati, nei centri anziani e nelle scuole
La campagna prevede anche attività di informazione diretta sul territorio. Gli agenti della Polizia Locale distribuiranno materiale informativo durante i mercati cittadini e organizzeranno incontri nei centri anziani utilizzando un originale gioco di carte realizzato appositamente dal Comando di via Marsala per spiegare le tecniche più comuni utilizzate dai truffatori.
A partire dall’anno scolastico 2026/2027 saranno coinvolti anche gli studenti delle scuole secondarie di Monza, che diventeranno “ambasciatori di buone pratiche” all’interno delle proprie famiglie.
L’invito rivolto a tutti i cittadini è quello di non fornire mai dati personali o bancari e di non consegnare denaro o oggetti di valore a sconosciuti, contattando senza esitazione il Numero Unico di Emergenza 112 in presenza di qualsiasi situazione sospetta.
