Maltempo a Milano, allerta arancione dal pomeriggio: l’elenco delle chiusure in città
Protezione Civile emette allerta arancione a Milano per mercoledì 1° luglio. Parchi cittadini chiusi, sospesi i centri estivi e ingressi ridotti nei cimiteri

Massima allerta a Milano per l’arrivo di una forte ondata di maltempo. Il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diramato un’allerta meteo in codice arancione (criticità moderata) per rischio temporali, valida a partire dalla tarda mattinata di oggi, mercoledì 1° luglio 2026, e fino alla mezzanotte. La perturbazione sarà caratterizzata da forti piogge, grandinate di piccole e medie dimensioni e violente raffiche di vento che potranno raggiungere i 90 km/h.
Secondo i modelli meteorologici, la fase più acuta e intensa del fenomeno si registrerà a partire dalle ore 13:00. Per ragioni di incolumità pubblica, Palazzo Marino ha disposto provvedimenti restrittivi eccezionali, a partire dalla chiusura totale di tutti i parchi recintati della città per l’intera giornata.
L’elenco delle chiusure: stop a biblioteche, centri estivi e piscine
La serrata delle aree verdi comporta la conseguente e temporanea sospensione di tutte le attività commerciali, culturali e sociali ospitate al loro perimetro. Nello specifico:
- Istituti culturali e tempo libero: rimarranno chiusi il Planetario, il Centro Balneare Romano e le biblioteche comunali di Parco Sempione, Chiesa Rossa e Villa Litta;
- Servizi educativi e sociali: sono tassativamente sospesi tutti i servizi educativi, i nidi e i centri estivi che si svolgono all’interno dei parchi, oltre ai CAM (Centri Aggregazione Multifunzionale) e ai Centri Diurni Disabili situati nelle aree verdi;
- Piscine Cardellino e Sant’Abbondio: l’accesso al pubblico sarà consentito esclusivamente nella fascia mattutina, con chiusura tassativa alle ore 13:00;
- Poli museali: il Museo Civico di Storia Naturale resterà eccezionalmente aperto, ma l’accessibilità sarà garantita solo attraverso un corridoio di sicurezza transennato e protetto con ingresso dal cancello di corso Venezia.
Nuovi orari per i cimiteri cittadini e gestione dei mercati
Il piano di emergenza scattato in queste ore tocca anche i servizi cimiteriali e il commercio ambulante. I cimiteri cittadini rimarranno aperti al pubblico solo fino alle ore 11:00; nelle ore successive l’ingresso sarà blindato e consentito esclusivamente ai parenti stretti interessati dalle funzioni funebri e dalle cerimonie di accompagnamento già programmate d’ufficio.
Il Comune raccomanda inoltre la massima vigilanza e prudenza nella frequentazione e nella gestione logistica dei mercati rionali all’aperto, che dovranno monitorare costantemente le strutture e gli ancoraggi dei tendaggi per l’intera durata dell’allerta.
Misure di autoprotezione per la cittadinanza: le regole da seguire dalle 13
La Protezione Civile rivolge un appello accorato a tutti i milanesi affinché adottino comportamenti responsabili a partire dalle ore 13:00, momento di massimo rischio. È fondamentale abbandonare immediatamente i parchi, i giardini non recintati e tutte le aree alberate per il pericolo di caduta rami o sradicamenti.
Si invita a non sostare nei pressi di cantieri edili, ponteggi, impalcature, dehors e tende esterne. Ai privati viene richiesto di provvedere con urgenza alla messa in sicurezza di balconi e terrazzi, ritirando vasi, arredi esterni, tendaggi mobili e qualsiasi oggetto che possa essere sollevato e trascinato dalle forti raffiche di vento.
Particolare prudenza è richiesta in prossimità dei sottopassi stradali e delle aree storicamente soggette a esondazione fluviale (bacini del Seveso e del Lambro). Il Centro Operativo Comunale (COC) è già stato formalmente attivato presso la centrale di via Drago: gli operatori monitoreranno i livelli idrometrici in tempo reale e coordineranno le squadre di pronto intervento sul territorio. Per rimanere costantemente aggiornati, i cittadini possono consultare l’applicazione e il sistema informativo del portale della Protezione Civile del Comune di Milano.
