Valorizzazione del territorio boschivo: patto tra cinque Comuni della vallata
I Comuni di Pianoro, Loiano, Monghidoro, Monzuno e San Benedetto uniti per una gestione innovativa e condivisa delle superfici agro-silvo-pastorali

Prende ufficialmente forma un’innovativa sinergia istituzionale e territoriale mirata al rilancio economico, ambientale e occupazionale delle aree montane. I comuni di Pianoro, Loiano, Monghidoro, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro hanno avviato un percorso congiunto per l’attivazione di uno strumento giuridico d’avanguardia, capace di ridefinire le politiche di gestione e valorizzazione del patrimonio fondiario e forestale dell’Appennino.
Il cuore del progetto risiede nella capacità di mettere a sistema e in rete ampie superfici pubbliche e private aventi vocazione agro-silvo-pastorale. Attraverso questa nuova formula amministrativa, si promuoverà una conduzione coordinata, strategica e condivisa dei terreni, ottimizzando le risorse e creando economie di scala, il tutto senza apportare alcuna modifica ai regimi di proprietà vigenti o espropriare i diritti dei singoli titolari.
Sostegno alle filiere locali e tutela attiva del paesaggio appenninico
L’iniziativa interviene in modo strutturale per contrastare fenomeni critici quali il frazionamento fondiario, l’abbandono delle terre alte e il conseguente dissesto idrogeologico. La gestione associata delle superfici consentirà di perseguire obiettivi strategici condivisi:
- Sviluppo economico: potenziamento e consolidamento delle filiere locali legate alla silvicoltura, all’allevamento sostenibile e all’agricoltura di montagna;
- Salvaguardia ambientale: cura sistematica dei boschi e dei pascoli, elemento cardine per la prevenzione degli incendi e la stabilità dei versanti idrici;
- Nuove opportunità: creazione di sbocchi occupazionali per i giovani professionisti del settore e attrazione di investimenti green nel comparto bioenergetico e rurale.
La risposta e il forte interesse manifestati durante i primi tavoli operativi da parte di cittadini, proprietari terrieri, consorzi, imprese e agricoltori hanno confermato la forte volontà collettiva di edificare un modello di crescita che sappia coniugare la tutela degli ecosistemi con lo sviluppo produttivo.
La prosecuzione del percorso partecipativo nei Comuni coinvolti
I promotori del progetto hanno espresso un sentito ringraziamento a tutti gli attori della filiera e ai residenti che hanno preso parte attiva alle prime sessioni di confronto e co-progettazione sul territorio.
L’Amministrazione comunale di Pianoro informa che la fase di ascolto e definizione tecnica non si ferma: il percorso proseguirà nelle prossime settimane con un calendario di incontri pubblici itineranti che toccheranno, a rotazione, tutti i cinque municipi partner dell’accordo. La crescita armonica e la competitività della vallata passano necessariamente dal coinvolgimento diretto, dalla trasparenza informativa e dalla collaborazione di tutta la comunità appenninica.
