Emergenza energia elettrica a Milano: scatta il vertice con i gestori delle reti
Città Metropolitana di Milano sollecita il Prefetto per un tavolo istituzionale urgente con i gestori elettrici contro i blackout ricorrenti nel territorio

L’ondata di continui disservizi energetici che sta colpendo a macchia d’olio l’hinterland milanese approda ufficialmente sui tavoli del Governo. A causa del susseguirsi di blackout ricorrenti e prolungati, che stanno provocando pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei residenti, sulle strutture sanitarie territoriali e sul comparto produttivo ed economico, la Città Metropolitana di Milano ha formalizzato una richiesta d’urgenza al Prefetto per l’apertura immediata di un tavolo di confronto istituzionale.
L’iniziativa, promossa per dare una risposta coordinata e centralizzata alle crescenti proteste dei Comuni della provincia, punta a riunire attorno allo stesso tavolo di concertazione i sindaci delle diverse zone omogenee del territorio metropolitano e le società private incaricate della gestione e della distribuzione delle reti elettriche.
Gli obiettivi del vertice: analisi dei guasti e cronoprogramma vincolante
La convocazione del tavolo prefettizio non intende configurarsi come un semplice momento di ascolto, bensì come uno spazio decisionale vincolante per l’adozione di contromisure strutturali. Gli obiettivi fissati dall’Ente metropolitano sono definiti su tre assi prioritari:
- Analisi tecnica delle cause: mappare in modo puntuale i nodi della rete andati in sovraccarico per individuare i punti critici strutturali che cedono sotto l’effetto delle ondate di calore;
- Misure di emergenza immediate: pianificare protocolli di pronto intervento efficaci per ridurre al minimo i tempi di ripristino dell’erogazione della corrente, tutelando i presìdi medici e le utenze sensibili;
- Obbligo di investimenti: ottenere dai gestori delle reti un cronoprogramma vincolante e dettagliato per gli investimenti infrastrutturali volti all’ammodernamento e al potenziamento dei cavi e delle cabine primarie di trasformazione.
Le dichiarazioni del Vicesindaco Vassallo e il riscontro della Prefettura
I segnali raccolti indicano un problema strutturale che va affrontato con rapidità.
Francesco Vassallo, Vicesindaco della Città Metropolitana di Milano
L’istanza sollevata da Palazzo Isimbardi ha trovato l’immediato riscontro positivo da parte degli uffici della Prefettura di Milano. Il Prefetto ha già confermato la propria totale disponibilità istituzionale e le procedure formali di convocazione di tutte le parti interessate sono attualmente in corso di perfezionamento. Si tratta di un passaggio politico e tecnico ritenuto fondamentale per ristabilire la continuità dei servizi pubblici essenziali e garantire la piena tutela del tessuto sociale ed economico milanese.
