Un murales degli studenti del Liceo Fontana trasforma la Radiologia di Rho
Un murales realizzato dagli studenti del Liceo Fontana di Arese trasforma la sala d'attesa della Radiologia dell'ospedale di Rho in uno spazio più accogliente.

Un’alba che si riflette sul mare per trasmettere speranza, serenità e fiducia ai pazienti. È il murales realizzato dagli studenti del Liceo Fontana di Arese nella sala d’attesa della Radiologia dell’ospedale di Rho, nell’ambito del progetto “Colorare l’attesa”, promosso in collaborazione con l’ASST Rhodense.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere più accoglienti gli spazi ospedalieri, trasformando un ambiente spesso associato ad ansia e preoccupazione in un luogo capace di offrire un momento di serenità durante l’attesa di un esame diagnostico.
Un’opera nata dalla collaborazione con il Liceo Fontana
L’idea è partita dalla direttrice della Radiologia, Paola Mariani, che ha coinvolto gli studenti del Liceo Fontana chiedendo loro di progettare alcuni bozzetti per decorare la sala d’aspetto del reparto.
I lavori preparatori sono stati presentati nel mese di settembre e, tra le diverse proposte, è stato scelto il progetto definitivo: un paesaggio naturale dominato da un’alba luminosa che si riflette nell’azzurro del mare, pensato per trasmettere calma, equilibrio e un messaggio di speranza.
Per gli studenti l’attività è stata riconosciuta come percorso valido ai fini dei crediti formativi.
L’arte come strumento di benessere
Il murales rappresenta un intervento di umanizzazione degli spazi sanitari, un approccio che utilizza l’arte per contribuire al benessere psicologico delle persone che frequentano la struttura.
La parete, prima anonima, è stata trasformata in un elemento capace di accompagnare i pazienti durante l’attesa, offrendo uno stimolo visivo positivo e un momento di distrazione.
“L’idea era quella di rompere la freddezza tipica dell’ambiente clinico – ha spiegato la dottoressa Paola Mariani –. Abbiamo voluto creare qualcosa che potesse offrire uno spunto di distrazione, un pensiero positivo o semplicemente un po’ di serenità a chi si trova a dover affrontare un esame diagnostico”.
Il ringraziamento dell’ASST Rhodense
Il direttore generale dell’ASST Rhodense, Marco Bosio, ha espresso il proprio apprezzamento per il progetto e per il coinvolgimento degli studenti.
“Siamo grati agli studenti del Liceo Fontana per l’impegno e la sensibilità. Progetti come questo dimostrano quanto sia fondamentale il legame tra le istituzioni scolastiche e il territorio. Vedere i ragazzi mettersi in gioco per la comunità, portando colore dove c’è fragilità, è il segnale più bello che potessimo ricevere”.
Ospedali sempre più a misura di persona
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma promosso dall’ASST Rhodense per migliorare il comfort ambientale all’interno dei propri presidi ospedalieri.
L’obiettivo è rendere gli ospedali non solo luoghi di eccellenza nella cura, ma anche spazi capaci di accogliere i pazienti con attenzione, calore e umanità, contribuendo a rendere meno gravoso il tempo dell’attesa.
