Peschiera: la guida del Comune per la tutela dei quattro zampe in estate
Campagna informativa a Peschiera Borromeo contro i colpi di calore nei cani e nei gatti. I sintomi da monitorare, i soggetti a rischio e le buone pratiche

Con l’avvento della stagione estiva e il conseguente innalzamento delle temperature termiche, l’Amministrazione comunale di Peschiera Borromeo promuove una campagna di sensibilizzazione finalizzata alla tutela del benessere animale. Il caldo intenso rappresenta un fattore di rischio concreto per la salute dei cani e dei gatti, esponendoli al pericolo del colpo di calore (ipertermia). Ogni anno, i servizi veterinari registrano casi clinici critici che potrebbero essere efficacemente prevenuti attraverso l’adozione di semplici ma fondamentali cautele domestiche e comportamentali.
La raccomandazione principale e tassativa rivolta ai proprietari riguarda il divieto assoluto di lasciare gli animali d’affezione all’interno di autoveicoli in sosta, anche per lassi di tempo infinitesimali e a prescindere dal parziale abbassamento dei finestrini stradali. L’abitacolo della vettura, esposto alle radiazioni solari, subisce un rapidissimo effetto serra, trasformandosi in una trappola termica mortale. I meccanismi biologici di termoregolazione degli animali, basati essenzialmente sulla respirazione e privi di sudorazione cutanea efficiente, possiedono limiti fisiologici che cedono rapidamente in condizioni di umidità elevata e scarsa ventilazione.
I soggetti biologici vulnerabili e la mappatura delle razze a rischio
Sebbene l’ondata di calore colpisca indistintamente la popolazione animale, sussistono specifiche categorie cliniche ed anatomiche caratterizzate da una vulnerabilità marcatamente superiore, per le quali è richiesto un monitoraggio costante:
- Fasi ed età biologiche: cuccioli in fase di sviluppo e animali anziani o geriatrici, con sistemi di termoregolazione meno efficienti;
- Condizioni patologiche e fisiche: soggetti in stato di sovrappeso o obesità marcata, o dotati di mantelli e sottopeli particolarmente folti;
- Conformazioni anatomiche (Razze Brachicefale): gli esemplari contraddistinti da muso schiacciato e vie respiratorie superiori ridotte presentano deficit congeniti nella dispersione del calore. Tra questi si segnalano i cani di razza Bulldog, Boxer, Carlino e i gatti di razza Persiana.
Sintomatologia clinica da monitorare e procedure di primo soccorso
Il riconoscimento precoce dei segni clinici dell’ipertermia è determinante per salvare la vita dell’animale. I sintomi primari che richiedono un intervento immediato comprendono l’ansito eccessivo, la respirazione affannosa o rumorosa, l’accelerazione del battito cardiaco (tachicardia), l’arrossamento intenso delle mucose orali, la debolezza muscolare diffusa e la perdita di coordinazione nei movimenti.
In presenza di un sospetto colpo di calore, le procedure di primo soccorso prescrivono di:
- trasferire immediatamente l’animale in un’area ombreggiata, fresca e adeguatamente ventilata;
- avviare un processo di raffreddamento graduale, bagnando il corpo con acqua fresca o a temperatura ambiente, evitando tassativamente l’utilizzo di ghiaccio o acqua congelata, che causerebbero una vasocostrizione paradossale;
- assicurare la costante disponibilità di acqua fresca e pulita per l’idratazione, senza mai forzare l’animale a bere;
- contattare con urgenza il medico veterinario o la clinica di pronto soccorso più vicina per gli accertamenti ematologici e terapeutici del caso.
