Monza, dal 6 luglio al via i lavori straordinari su tre ponti sul Lambro
Dal 6 luglio 2026 chiudono per sette mesi i ponti di via Zanzi, via Aliprandi e via Fermi a Monza. Intervento da 1,5 milioni per il consolidamento strutturale.

L’Amministrazione comunale di Monza ha pianificato l’avvio di un importante piano di manutenzione straordinaria e consolidamento strutturale che interesserà tre infrastrutture viarie cittadine. A partire da lunedì 6 luglio 2026, apriranno i cantieri per il rifacimento dei ponti situati in via Zanzi, via Aliprandi e via Fermi, elementi chiave per il superamento del fiume Lambro. L’operazione comporta un investimento finanziario complessivo pari a 1.500.000 euro (di cui 900.000 euro destinati all’esecuzione diretta dei lavori), beneficiando di un cofinanziamento erogato da Regione Lombardia. L’obiettivo primario è ripristinare i margini di sicurezza statica e preservare il valore storico dei manufatti.
Il progetto ha ottenuto le necessarie validazioni di legge, tra cui l’autorizzazione della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio (competente per le province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Sondrio e Varese) e il nullaosta della Polizia Idraulica regionale. L’Autorità di Bacino del Fiume Po (Aipo) ha inoltre imposto rigide prescrizioni ambientali: i cantieri in alveo dovranno essere immediatamente interrotti e sgomberati in caso di allerte meteo o di rischio di piena del fiume.
Durata dei cantieri e piano della viabilità alternativa
I lavori avranno una durata stimata di circa sette mesi, periodo durante il quale i tre ponti rimarranno totalmente chiusi al traffico veicolare e pedonale. Per limitare i disagi alla circolazione, i tecnici del Comune di Monza e gli specialisti di MonzaMobilità hanno strutturato un piano di mobilità alternativa supportato da segnaletica stradale dedicata:
- Traffico automobilistico: il flusso di attraversamento sarà convogliato principalmente lungo l’asse composto da via Boccaccio e via Cantore. La zona sarà presidiata dalla Polizia Locale, mentre è in fase di studio la rimodulazione dei tempi dei semafori per i veicoli provenienti da viale Regina Margherita.
- Pedoni: l’itinerario consigliato per raggiungere il centro storico a piedi prevede il transito sul ponte di San Gerardino.
- Trasporto pubblico locale: le linee di autobus Z208 e Z212 (festiva) subiranno deviazioni lungo il percorso viale Regina Margherita – via Boccaccio – via Cantore. Saranno attive le fermate in viale Regina Margherita (tratto piazza Citterio-via Boccaccio) e una fermata provvisoria in via Cantore, nei pressi dell’intersezione con via Santuario Grazie Vecchie.
Le schede tecniche degli interventi strutturali
Le indagini diagnostiche eseguite sui materiali hanno evidenziato criticità specifiche per ciascun manufatto, richiedendo metodologie d’intervento differenziate:
- Ponte di via Zanzi: la struttura ad arco in calcestruzzo del secolo scorso mostra un degrado concentrato sulle spalle. Si procederà al consolidamento delle stesse mediante iniezioni ad alta resistenza, all’installazione di paratie di micropali (berlinesi) e alla realizzazione di una contro-volta in estradosso, seguita dal ripristino del parapetto e del manto stradale.
- Ponte di via Aliprandi: il manufatto a due arcate in muratura (pietra e laterizio) presenta infiltrazioni di vegetazione e obsolescenza dei materiali. Le opere prevedono la stilatura dei giunti, l’inserimento di tiranti trasversali, la rimozione del vecchio riempimento, la costruzione di frenelli in muratura e di una soletta in calcestruzzo armato, oltre a iniezioni controllate nelle fondazioni contro i cedimenti.
- Ponte di via Fermi: l’opera ad arco in calcestruzzo armato, con una luce superiore ai 20 metri, mostra segni di corrosione delle armature metalliche. Verranno posizionate reti elettrosaldate all’intradosso e si provvederà al ripristino della sezione tramite l’applicazione a spruzzo (aria compressa ad alta velocità) di conglomerato cementizio.
Il programma futuro e il monitoraggio
Come precisato in una nota congiunta dal sindaco Paolo Pilotto e dall’assessora alla Mobilità Irene Zappalà, l’intervento si qualifica come un atto di responsabilità programmata volto a tutelare il patrimonio e la pubblica incolumità. Il piano complessivo del Comune non si esaurirà nel 2026: per il 2027 è già stata programmata la partenza dei lavori di consolidamento strutturale per i ponti di via Visconti e via Annoni. Nel frattempo, MonzaMobilità è stata incaricata di eseguire ispezioni visive e indagini conformi alle nuove normative sui restanti 80 ponti e manufatti dislocati sul territorio comunale.
