---
title: "Villa Burba ospita Geografie della libertà, sedici opere di arte queer a Rho"
url: "https://quindicinews.it/2026/06/24/villa-burba-ospita-geografie-della-liberta-sedici-opere-di-arte-queer-a-rho/"
published: "2026-06-24T08:15:44+02:00"
modified: "2026-06-22T12:00:25+02:00"
description: "Fino al 30 giugno 2026 Villa Burba a Rho ospita la mostra di arte queer Geografie della libertà, curata da Elisabetta Roncati con sedici opere internazionali."
image: "https://cdn.quindicinews.it/2023/03/Villa-Burba-1-e1724661324832.jpg"
---

# Villa Burba ospita Geografie della libertà, sedici opere di arte queer a Rho

È in corso di svolgimento presso il complesso monumentale di **Villa Burba** a Rho la mostra di arte contemporanea queer intitolata **“Geografie della Libertà. Arte contemporanea tra identità, diritti e possibilità”**. L’iniziativa espositiva, promossa dall’Amministrazione comunale attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità coordinato da Alessandra Borghetti, si inserisce nel quadro delle attività culturali parallele alle manifestazioni del “Milano Pride 2026”, finalizzate a stimolare il dibattito pubblico sul contrasto alle discriminazioni, sulle politiche di genere e sul riconoscimento dei diritti civili.

L’esposizione, avviata lo scorso 15 giugno, rimarrà aperta e visitabile dal pubblico fino al **30 giugno 2026** nelle sale del corpo centrale della storica villa situata in corso Europa 291. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con l’esperta d’arte **Elisabetta Roncati,** saggista e autrice del volume specialistico “Arte Queer. Corpi, segni, storie”, che ha assunto la cura scientifica e l’allestimento del percorso critico all’interno delle sale municipali.

## Il percorso espositivo nella Sala degli Specchi e gli artisti presenti

L’itinerario espositivo raccoglie complessivamente **sedici opere d’arte contemporanea** realizzate da autori di rilievo nel panorama artistico italiano e internazionale. Tra i firmatari dei lavori figurano **Carlos Enfedaque, Romina Bassu, Vittorio Iavazzo, Iva Lulashi, Jacopo Di Cera, Maria Giovanna Zanella, Ambra Castagnetti Kos, Guido Sarti e Matteo Pugliese**. La selezione spazia attraverso differenti mezzi espressivi che includono la pittura, la fotografia, la scultura, l’installazione e la ricerca visiva pura.

Sotto il profilo allestitivo, le opere contemporanee sono state collocate all’interno della storica **Sala degli Specchi**, stabilendo un dialogo formale e strutturale con le decorazioni e le architetture storiche della villa del Settecento. Come evidenziato dalla curatrice Elisabetta Roncati, la scelta di integrare i linguaggi artistici del presente con la memoria degli spazi monumentali mira a definire una mappatura simbolica incentrata sui temi dell’autodeterminazione, della fluidità d’identità e della decostruzione delle categorie sociali rigide.

## Gli approfondimenti istituzionali e le reti di collaborazione

L’iter della manifestazione ha registrato lo scorso mercoledì 17 giugno un momento di approfondimento istituzionale con lo svolgimento del convegno pubblico “Arte e libertà: rappresentare le identità nel contemporaneo”, ospitato nella Sala Camino. Il focus ha analizzato la funzione dei musei e delle istituzioni locali nei processi di trasformazione sociale, avvalendosi dei contributi tecnici della storica dell’arte Alessia Cucco (fondatrice di GLAC Consulting), dei rappresentanti del Gruppo Donna del CIG Arcigay Milano e di una delegazione degli artisti in catalogo.

L’assessore alle Pari Opportunità, **Alessandra Borghetti**, ha rimarcato la volontà dell’ente di configurare gli spazi pubblici come luoghi di confronto intergenerazionale e culturale. La realizzazione del progetto espositivo è stata supportata da una rete di partenariati privati e istituzionali, comprendente la Galleria Arterìa di Barcellona, la Galleria Ipercubo, la Collezione MU.RO, la Collezione Giacomo e Alessia Lobina e la Collezione privata Marco Pelligra. La mostra è accessibile gratuitamente nella fascia oraria pomeridiana dalle ore 16.00 alle ore 19.00, con estensione oraria mattutina dalle ore 9.00 alle ore 12.00 durante le giornate di sabato e domenica.
