Sicurezza a Sesto San Giovanni, l’Esercito rimodula i pattugliamenti in città

Il Prefetto di Milano ha accolto la richiesta del Comune di Sesto San Giovanni per rimodulare il servizio dell'Esercito. Soste prolungate a Rondò e nelle piazze.

camionetta Esercito

Il Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, ha accolto formalmente la richiesta presentata dall’Amministrazione comunale di Sesto San Giovanni, definita in stretta sinergia con il Commissariato locale della Polizia di Stato, per la rimodulazione degli itinerari di vigilanza dinamica effettuati dal personale dell’Esercito Italiano. I militari, impiegati nel contesto territoriale nell’ambito dell’operazione nazionale Strade Sicure, intensificheranno la propria presenza in alcune aree strategiche e nodi di interscambio della città.

Il provvedimento non altera il perimetro complessivo delle zone già pattugliate, ma ridisegna le modalità operative del servizio attraverso un potenziamento delle attività di controllo e stazionamento nei punti ritenuti più sensibili. L’obiettivo della misura, concordata tra l’ente locale e le autorità di pubblica sicurezza, è quello di garantire una maggiore capillarità dei presidi e di incrementare i livelli di sicurezza percepita ed effettiva all’interno del tessuto urbano.

I nuovi itinerari e le aree interessate dalle soste prolungate

Sotto il profilo strettamente operativo, la nuova pianificazione dei pattugliamenti introduce specifiche modifiche logistiche. È stata disposta una sosta prolungata dei contingenti militari in Piazza Trento e Trieste, a cui si aggiunge un incremento della vigilanza lungo l’asse viario che unisce via XX Settembre a via Carducci, per poi estendere il raggio d’azione verso via Buozzi e viale Marelli.

Il piano di presidio rafforzato interesserà inoltre altri due comparti cruciali per la mobilità e l’aggregazione cittadina: sono infatti previste soste dedicate e continuative all’interno di Piazza Oldrini e nei pressi della stazione della metropolitana di Sesto Rondò. Tali localizzazioni sono state individuate sulla base dei flussi di utenza e delle segnalazioni pervenute dagli uffici di polizia, configurando questi spazi come snodi prioritari per l’attività di prevenzione generale.

Collaborazione istituzionale e strategie di controllo del territorio

La direzione istituzionale del Comune di Sesto San Giovanni, coordinata dal sindaco Roberto Di Stefano, ha sottolineato come l’approvazione della variante di percorso rappresenti il risultato di un percorso di confronto tecnico e istituzionale sviluppato negli ultimi mesi con la Prefettura e con i vertici provinciali delle forze dell’ordine. La cooperazione interforze, che vede la partecipazione attiva anche dell’Arma dei Carabinieri, viene indicata come il modello strutturale necessario per la gestione dei fenomeni di microcriminalità urbana.

La rimodulazione del servizio dell’Esercito si inserisce nel quadro programmatico delle attività di controllo del territorio sestese. L’Amministrazione ha evidenziato la necessità di affrontare le problematiche connesse alla sicurezza pubblica attraverso l’implementazione di azioni amministrative concrete e presidi fisici coordinati, escludendo strumentalizzazioni e garantendo la continuità operativa dei servizi di vigilanza in collaborazione con tutti gli organi statali competenti.

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