---
title: "Pianificare lo sviluppo per un’azienda solida"
url: "https://quindicinews.it/2026/06/23/pianificare-lo-sviluppo-per-unazienda-solida/"
published: "2026-06-23T06:58:14+02:00"
modified: "2026-07-03T20:05:23+02:00"
description: "Fabrizio Confalonieri (Azienda Solida) spiega come far crescere l'impresa in modo sano e sostenibile attraverso i numeri, il budget e la rete Arcadia"
image: "https://cdn.quindicinews.it/2026/06/Fabrizio-Confalonieri.jpg"
---

# Pianificare lo sviluppo per un’azienda solida

*Fabrizio Confalonieri raccontaci il tuo percorso e la missione di Azienda Solida.*

> Sono uno dei soci fondatori di Azienda Solida. Nasco come dottore commercialista e revisore contabile, con una formazione nelle “Big Five” della consulenza. Mi occupo prevalentemente di amministrazione, finanza e controllo. Il nostro obiettivo è supportare le imprese in una crescita organica e sensata, aiutandole a dare basi concrete ai loro progetti.

*Cosa rende un’impresa davvero solida? È solo una questione di numeri?*

> I numeri sono nient’altro che il riflesso delle scelte imprenditoriali. La solidità nasce dalla visione e dalla capacità di mettere a terra i progetti in modo sostenibile. Bisogna evitare di imbarcarsi in investimenti che non stanno in piedi già sulla carta. Il concetto è intervenire prima di fare danni, sapendo in anticipo quali risultati un’idea può generare nel concreto.

*Molte PMI navigano a vista. Come si convince un imprenditore dell’importanza del budget?*

> Bisogna fare cultura. Spesso l’imprenditore tende a lavorare molto ma a “studiare” poco la propria azienda. Fare cultura significa fargli capire che bisogna fermarsi a riflettere invece di correre costantemente dietro alle urgenze. Essere consapevoli di quello che si fa, attraverso l’analisi degli scostamenti e il controllo di gestione, è vitale.  
> Non si può arrivare a fine anno e pensare solo alle tasse.

*Spesso il commercialista è visto solo come un “esattore”. Qual è il vostro approccio?*

> È una battaglia che porto avanti da 25 anni. Il consulente non deve solo trovare il modo di pagare meno tasse, ma deve aiutarti a capire se la gestione è profittevole. Paradossalmente, se paghi tante tasse significa che hai fatto utili e che l’azienda va bene. Il problema vero è la marginalità: se lavori in perdita, la banca non ti finanzia. Preferisco un cliente che paga le imposte ma ha il conto corrente pieno.

*La crescita può diventare un rischio se non gestita?*

> Fatturare non è l’unico problema. La vendita deve essere supportata da una struttura che consenta di realizzarla. Meglio una crescita stabile e programmata che un boom improvviso senza basi. Ho visto fallire aziende da 350 milioni di fatturato perché l’imprenditore decideva “a sensazione” senza una struttura di controllo valida. Quando si è grossi e si sbaglia, si rischia di perdere tutto.

*Qual è il valore aggiunto della sinergia all’interno di Arcadia Hub?*

> In Arcadia non siamo tuttologi: noi conosciamo i numeri, ma per tutto il resto abbiamo bisogno di partner che parlino la nostra stessa lingua. La forza di questa realtà è la condivisione di conoscenze e la sinergia. Non si guarda al proprio orticello, ma si lavora insieme per il bene dell’imprenditore. Questa unità d’intenti permette di fare un grande passo avanti sia per noi che per i nostri clienti.

**Arcadia Hub, il programma di networking di Atoma e Harlock che aiuta le aziende a crescere, è su Quindici News. Ogni uscita ospita protagonisti del progetto e online le video interviste complete: scoprile tutte nella rubrica [L’impresa si racconta](https://quindicinews.it/category/limpresa-si-racconta/).**
