Milano al buio per il caldo estremo: interventi di Unareti e Vigili del Fuoco
Un'ondata di caldo estremo causa blackout e cali di tensione. Interruzioni nei condomini, interventi negli ascensori e stop ai server di Palazzo Marino

L’ondata di calore estremo registrata sul territorio metropolitano nella giornata di lunedì 22 giugno ha causato rilevanti disagi alla rete elettrica di Milano e dei comuni limitrofi. I picchi di temperatura hanno generato un drastico incremento dei consumi energetici, mandando in sovraccarico le infrastrutture di distribuzione e provocando diffusi blackout e cali di tensione in diversi quartieri della città. I disservizi hanno condizionato sia le civili abitazioni sia lo svolgimento delle attività istituzionali dell’Amministrazione comunale.
Le anomalie elettriche hanno colpito direttamente la sede municipale di Palazzo Marino. Durante il pomeriggio, i ripetuti sbalzi di tensione hanno causato il blocco continuo dei server informatici dell’ente, impedendo il regolare svolgimento delle procedure telematiche e di voto. Constatata l’impossibilità di proseguire con i lavori in condizioni di normalità tecnica, la presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi, ha decretato l’interruzione e la chiusura anticipata della seduta assembleare.
Interventi tecnici sulla rete e condomini senza energia
Le criticità maggiori si sono concentrate nei sistemi di distribuzione locale a servizio dei complessi residenziali. Squadre di tecnici specializzati di Unareti sono state prontamente allertate e dislocate sul campo per individuare le cause dei guasti e avviare le necessarie manovre di ripristino delle linee. La situazione più complessa si è registrata nel quadrante cittadino di via Manin, in zona Repubblica, dove numerosi stabili sono rimasti privi di fornitura elettrica a partire dalle ore 17.00 a causa di un’avaria che ha interessato i cavi interrati di bassa tensione.
Il bilancio dei soccorsi e il blocco degli ascensori
La repentina fluttuazione dell’energia elettrica, correlata all’uso massivo e simultaneo dei sistemi di condizionamento dell’aria all’interno dei nuclei familiari e degli uffici, ha provocato il blocco improvviso di numerosi impianti di sollevamento. Di seguito si riassumono i principali dati relativi alle operazioni di soccorso:
- Impianti coinvolti: si è registrato il fermo tecnico accidentale di circa 20 ascensori distribuiti in varie zone del territorio urbano.
- Forze impiegate: il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha coordinato molteplici squadre operative per effettuare lo sblocco manuale delle cabine e prestare assistenza immediata ai cittadini rimasti intrappolati all’interno delle strutture condominiali.
