Emergenza al Gattile di Monza, superata la quota di 130 felini ospitati
Il Gattile di Monza supera i 130 ospiti ed entra in emergenza estiva. L'Enpa lancia una wishlist di aiuti e rinnova l'appello per la sterilizzazione.

Il Gattile di Monza, gestito dalla sezione locale dell’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), si trova in grave sovraffollamento in coincidenza con l’avvio della stagione estiva.
L’estate è appena iniziata, ma la struttura è già nel pieno dell’emergenza gattini. Tra cuccioli appena nati, mamme con i loro piccoli e gatti adulti in difficoltà, abbiamo superato quota 130 ospiti felini… e il numero è destinato a crescere nelle prossime settimane.
Ogni anno succede la stessa cosa: con il caldo spuntano da ogni dove micini soli, cucciolate abbandonate, mamme gatte in difficoltà e piccoli nati in luoghi dove non avrebbero mai dovuto trovarsi. Una vera e propria invasione di baffi, zampette e miagolii che riempie il rifugio e le case dei volontari dell’Asilo dei Cuccioli ENPA Monza.
Dietro queste storie, però, non c’è nulla di romantico. La maggior parte dei gattini arriva da situazioni di abbandono, incuria o, soprattutto, mancata sterilizzazione. Molti vengono trovati in strada o nei luoghi pubblici e privati, separati dalla madre, esposti al caldo o ai temporali, alla fame, alle malattie e ai pericoli del traffico. Alcuni vengono soccorsi appena in tempo. Altri, purtroppo, non ce la fanno.
Il monitoraggio dei recuperi sul territorio provinciale
Gli interventi di soccorso coordinati dal nucleo operativo dell’Enpa hanno interessato diverse municipalità della Brianza, evidenziando situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità degli animali. Tra i casi registrati nelle ultime settimane figurano il recupero di una gatta neonata ad Agrate Brianza e il prelievo di un esemplare di tre mesi lungo via Stucchi a Monza, un’arteria viaria ad alto scorrimento automobilistico.
Ulteriori segnalazioni hanno condotto al ritrovamento di tre cuccioli sigillati all’interno di un contenitore di cartone a Giussano, all’esecuzione di un parto cesareo d’urgenza su una gatta gravida abbandonata in un trasportino ad Agrate, e al trasferimento di una colonia di nove piccoli da un fondo privato di Concorezzo. I servizi veterinari del rifugio sottolineano come l’indice di sopravvivenza dei soggetti in età neonatale sia fortemente condizionato dalla tempestività del soccorso, come dimostrato dal caso di una cucciolata rinvenuta in stato di grave disidratazione a Cornate d’Adda, della quale solo due esemplari sono sopravvissuti dopo il protocollo di terapia intensiva.
Attivazione della piattaforma di sostegno e linee guida per il controllo demografico
Accogliere decine e decine di gattini significa garantire latte artificiale, cibo specifico per la crescita, integratori, medicinali, visite veterinarie, lettiere, trasportini, giochi e tutto ciò che serve per farli crescere sani e ben socializzati.
Per fare fronte alle esigenze quotidiane connesse al mantenimento, alla cura medica e alla socializzazione dei gatti ospitati, l’ente ha predisposto l’attivazione di canali di sostegno telematico. È stata pubblicata una whishlist ufficiale , tramite la quale i cittadini possono provvedere all’acquisto mirato di beni di prima necessità quali latte artificiale per l’infanzia felina, alimenti specialistici per lo svezzamento, integratori biologici, presidi medici e lettiere. I materiali acquistati vengono recapitati direttamente presso la sede operativa del rifugio monzese.
In parallelo alle azioni di assistenza diretta, la presidenza dell’Enpa ha rinnovato un appello rivolto alle Amministrazioni comunali del territorio affinché valutino l’inserimento, all’interno dei rispettivi Regolamenti per il Benessere e la Tutela degli Animali, dell’obbligo tassativo di sterilizzazione per i felini domestici che hanno possibilità di accesso agli spazi esterni. La misura viene indicata come lo strumento normativo primario per prevenire le nascite incontrollate, riducendo l’impatto logistico e finanziario che annualmente grava sulle strutture di protezione animale e sulle reti del terzo settore.
