Sicurezza partecipata a Melegnano: al via i controlli serali nelle zone della movida
Presentato il piano di sicurezza partecipata per i mesi estivi. Cinque addetti vigileranno nel centro storico nei fine settimana, dalle 21.30 alle 2.30

L’Amministrazione comunale di Melegnano ha presentato ufficialmente il nuovo progetto di sicurezza partecipata, una misura strutturale che prenderà il via a partire dal prossimo fine settimana per coprire l’intera stagione estiva nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, con una prevista estensione anche per il periodo di dicembre. Si tratta di un piano operativo strategico sviluppato da SKP Vigilanza e IlLuma Group, attivo in stretta coordinazione con il comando della Polizia Locale, finalizzato al monitoraggio preventivo delle aree centrali che presentano maggiori criticità legate ai flussi della vita notturna.
Il servizio vedrà l’impiego sul campo di cinque addetti qualificati, tutti regolarmente in possesso delle licenze previste dalla normativa vigente, oltre che degli attestati per il primo soccorso sanitario e per la gestione del rischio antincendio. Il costo complessivo dell’operazione è sostenuto all’80% dall’ente comunale, mentre i commercianti che hanno aderito all’iniziativa provvederanno a esporre nei propri locali una locandina identificativa del servizio, il cui avvio formale è fissato per venerdì 12 giugno.
Orari del servizio e attività di mediazione culturale
La pianificazione degli interventi si concentrerà specificamente nei giorni di venerdì e sabato, con una copertura oraria stabilita dalle ore 21.30 alle ore 02.30, la fascia temporale in cui si registra la maggiore affluenza nei luoghi d’incontro del centro. I compiti affidati al personale di vigilanza si focalizzeranno sulle attività di deterrenza e sulla prevenzione di condotte illecite, con particolare riferimento al contrasto di rissosità, conflitti interpersonali e abuso di sostanze alcoliche, al fine di mitigare la percezione di insicurezza urbana.
Confcommercio crede fermamente in questo progetto e siamo grati all’amministrazione per questo sforzo che ha messo in campo per garantire maggiore sicurezza, oltre al terzo turno della Polizia Locale Siamo anche soddisfatti per la grande maggioranza delle attività che hanno aderito. Come evidenziato questo progetto in una zona particolare di Milano ha portato grandi benefici alle attività e alle frequentazioni serali.
Cesare Lavia, segretario di Confcommercio Melegnano
Un elemento distintivo del progetto risiede nella capacità gestionale degli operatori, formati per intervenire anche attraverso strumenti di mediazione culturale. Questa metodologia permetterà di facilitare la comunicazione e la risoluzione pacifica di eventuali controversie con utenti di diversa provenienza linguistica o culturale, qualificando il presidio come uno strumento di inclusione e controllo sociale piuttosto che come una misura meramente repressiva.
Grazie a Confcommercio che ha aderito e a tutti i commercianti che hanno scelto di affidarsi a questo servizio. Non è un progetto di repressione, ma di prevenzione, come dimostra anche la mediazione culturale. E’ passo in avanti per rendere la nostra città e le nostre attività ancora più sicure. Si tratta della prima sperimentazione di sicurezza partecipata per Melegnano.
Vito Bellomo, sindaco di Melegnano
Cristiano Vitali, assessore alla sicurezza
Antonio Barbato, dirigente polizia locale
