Milano: avviato il ciclo “Quaderni per Milano”
Il Comune di Milano, in collaborazione con il Centro studi PIM, ha avviato il ciclo "Quaderni per Milano". Quattro workshop con i Comuni dell'hinterland

La pianificazione urbanistica coordinata, il dialogo strategico tra le amministrazioni locali e la gestione sostenibile dei flussi metropolitani tornano al centro dell’agenda politica milanese. Un nuovo ciclo di tavoli tecnici e workshop punta a ridefinire i confini operativi dello sviluppo territoriale, ponendo le basi per una regia pubblica condivisa capace di integrare la città capoluogo con la sua fitta rete di comuni contermini.
Un ciclo di incontri in preparazione al Forum di ottobre
Il Comune di Milano riapre ufficialmente il dibattito pubblico sulle politiche territoriali di vasta scala. L’Assessorato alla Rigenerazione urbana, operando in stretta collaborazione con gli specialisti del Centro studi PIM, ha programmato e avviato un percorso di confronto intitolato “Quaderni per Milano”, composto da un grande incontro istituzionale di apertura e da quattro successivi workshop tematici. Questo ciclo di appuntamenti servirà a raccogliere istanze, dati e visioni strategiche in vista del prossimo e atteso Forum della Rigenerazione urbana, fissato in calendario per il mese di ottobre.
L’avvio formale dei lavori si è consumato nella giornata di martedì 16 giugno 2026, presso la prestigiosa cornice di Sala Alessi a Palazzo Marino. Il tavolo d’apertura è stato coordinato dalla vicesindaca Anna Scavuzzo e dal direttore del Centro studi PIM Franco Sacchi, beneficiando degli interventi di esperti di rilievo internazionale e amministratori locali, tra cui il professore del Politecnico Alessandro Balducci, il vicesindaco di Città Metropolitana Francesco Vassallo, la direttrice di C40 Hélèn Chartier e la responsabile dell’Ambiente urbano di Helsinki Johanna Laisaari.
I quattro workshop tematici: date e argomenti
Il percorso di “Quaderni per Milano” si articolerà nelle prossime settimane attraverso quattro sessioni di workshop specialistici, coordinati in sinergia tra il PIM e l’agenzia comunale AMAT:
- Lunedì 29 giugno: Focus incentrato su “Spazi dell’abitare e servizi” per analizzare l’evoluzione della domanda abitativa e la distribuzione dei presìdi di quartiere;
- Giovedì 2 luglio: Sessione dedicata alla “Città di prossimità oltre i confini”, mirata a estendere il concetto urbanistico dei servizi a 15 minuti oltre la barriera amministrativa del capoluogo;
- Martedì 7 luglio: Doppio tavolo di chiusura focalizzato sui temi della “Mobilità sostenibile e reti di trasporto” e sullo sviluppo di “Parchi metropolitani e infrastrutture verdi”.
Coinvolti i Municipi e i 30 Comuni dell’hinterland
La peculiarità di questa iniziativa risiede nel forte impianto sovracomunale. L’Amministrazione milanese ha infatti esteso l’invito ai presidenti dei Municipi decentrati e, soprattutto, ai sindaci e delegati istituzionali dei 30 Comuni della prima cintura metropolitana, considerati partner imprescindibili per governare i mutamenti demografici, economici e sociali in atto.
Al tavolo siederanno i rappresentanti delle aree Nord, Sud, Est e Ovest dell’hinterland: Arese, Pregnana Milanese, Pero, Rho, Settimo Milanese, Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Locate Triulzi, Opera, Pieve Emanuele, Rozzano, Trezzano sul Naviglio, Baranzate, Bollate, Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino, Novate Milanese, Paderno Dugnano, Sesto San Giovanni, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Peschiera Borromeo, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Segrate e Vimodrone.
Riprendiamo il percorso per disegnare la città e il confronto, il dialogo e l’invito a leggere le trasformazioni sono elementi centrali. Delineiamo la cornice partendo dalla questione abitativa, dai trasporti, dalle reti ecologiche e dal rapporto con la Città Metropolitana. Serve una regia pubblica forte capace di coniugare sviluppo e sostenibilità.
Anna Scavuzzo, vicesindaca di Milano
