A Monza il 24 giugno la consegna del “Giovannino d’Oro” e della “Corona Ferrea”
Mercoledì 24 giugno 2026 sotto i portici dell'Arengario si terrà la cerimonia del Giovannino d'Oro e della Corona Ferrea. Scopri tutti i premiati scelti dal Comune di Monza

La città di Monza si prepara a vivere la sua giornata più solenne. Mercoledì 24 giugno 2026, in occasione delle celebrazioni per il Santo Patrono San Giovanni Battista, si terrà la tradizionale cerimonia di conferimento delle massime benemerenze civiche. L’appuntamento è fissato per le ore 12.00 in Piazza Roma, sotto i portici dello storico Arengario, subito dopo la Santa Messa solenne delle 10.30 in Duomo.
Le onorificenze del “Giovannino d’Oro” (destinate a quattro eccellenze del mondo imprenditoriale, culturale, artistico, sociale e sportivo) e della “Corona Ferrea” (riservata a un’associazione del territorio) sono state assegnate dall’apposita Commissione presieduta dal Sindaco Paolo Pilotto. “Anche quest’anno le benemerenze civiche sono conferite a persone che si sono impegnate a rendere Monza una città migliore nel proprio quotidiano, che credono nel contributo di ciascuno per costruire insieme una comunità solida, autentica e coesa”, ha commentato il primo cittadino.
I quattro insigniti del “Giovannino d’Oro 2026”
- Maria Organtini (alla memoria): per oltre 40 anni protagonista instancabile della cultura monzese, ha guidato dal 1982 il Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza. Fondatrice del Premio internazionale di poesia “Città di Monza”, si è distinta anche per l’impegno educativo e sociale come responsabile del Gruppo Mani Tese e nel Movimento Apostolico Ciechi, promuovendo la cultura come strumento di riscatto per i più fragili.
- Mohamed Salah: cittadino egiziano residente a Monza dal 1989, dove lavora come custode di un edificio residenziale. Viene premiato per il suo straordinario senso civico, il coraggio e la costante dedizione alla sicurezza e al benessere della comunità. Rappresenta un luminoso esempio di cittadinanza attiva, solidarietà e perfetta integrazione.
- Giorgio Riva: Presidente di ENPA Monza e Brianza dal lontano 1979, riceve il premio per il suo instancabile impegno nella tutela e nel rispetto degli animali. Grazie alle sue notevoli capacità organizzative e al rigore professionale, ha saputo far crescere la sezione locale dell’ente fino a contare oggi sul supporto attivo di oltre 700 volontari, diffondendo una cultura di autentica civiltà.
- Milena Bracesco: figlia del partigiano Enrico Bracesco (deportato e ucciso nel castello di Hartheim), è diventata un pilastro della Memoria storica cittadina, dialogando con migliaia di studenti sui valori di libertà, giustizia e democrazia. Già Vice Presidente di ANED e prima Presidente del Comitato Pietre d’Inciampo di Monza e Brianza, a lei si deve l’ideazione e la nascita nel 2018 del “Bosco della Memoria”, con i suoi 92 alberi dedicati ai deportati monzesi.
Il Premio “Corona Ferrea 2026”
La massima onorificenza collettiva è stata assegnata alla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Nata il 18 dicembre 2000, la Fondazione taglia il traguardo dei 25 anni di attività spesi a favore della filantropia e dello sviluppo della società civile. Un percorso straordinario che ha permesso di finanziare, attraverso l’erogazione di ben 41 milioni di euro, oltre 3.700 progetti in ambito sociale, culturale e ambientale, sostenendo l’attività di 1.450 enti no-profit del territorio.
