San Donato, autocarro abusivo fermato con 15 metri cubi di rifiuti
La Polizia Locale di San Donato Milanese, guidata dal Comandante Luca Leone, ha sequestrato un autocarro con oltre 15 mc di rifiuti illeciti

L’offensiva contro l’illegalità ambientale e il trasporto illecito di scarti industriali segna un importante successo nel territorio di San Donato Milanese. Grazie all’efficace azione di monitoraggio delle arterie stradali cittadine, gli agenti del Comando di via Cesare Battisti hanno intercettato un carico potenzialmente destinato a trasformarsi in una discarica abusiva a cielo aperto.
Blitz della Polizia Locale: autocarro carico di rifiuti speciali
L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dagli agenti della Polizia Locale di San Donato Milanese, sotto la direzione operativa del Comandante Luca Leone. Durante un posto di controllo, la pattuglia ha intimato l’alt a un autocarro commerciale che procedeva a pieno carico lungo la rete viaria locale.
L’ispezione visiva del cassone ha rivelato la presenza di un ingente quantitativo di scarti, quantificato in oltre 15 metri cubi di rifiuti edili e speciali. Gli accertamenti documentali immediati sul conducente e sui tre passeggeri a bordo hanno fatto emergere una situazione di totale illegalità: l’azienda proprietaria del mezzo è risultata infatti completamente priva della necessaria iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Di conseguenza, il trasporto è stato catalogato come illecito poiché i materiali non avrebbero potuto essere smaltiti in alcun centro autorizzato e, secondo l’ipotesi degli inquirenti, erano con tutta probabilità destinati all’abbandono selvaggio sul ciglio delle strade periferiche.
Denunce in Procura, veicolo sequestrato e patenti ritirate
I riscontri effettuati dagli agenti hanno fatto scattare una serie di pesanti provvedimenti di natura penale e amministrativa, coordinati in sinergia con la magistratura milanese:
- Il conducente del mezzo e il titolare della ditta sono stati ufficialmente denunciati a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di gestione e trasporto illecito di rifiuti in concorso;
- Entrambi i soggetti rischiano ora una condanna che prevede una sanzione penale fino a 52.000 euro a testa;
- Al guidatore dell’autocarro è stata inoltre ritirata la patente di guida, successivamente trasmessa agli organi prefettizi per i provvedimenti sanzionatori del caso, poiché il documento è risultato non valido per la regolare circolazione sul territorio italiano;
- L’autocarro e l’intero carico di rifiuti sono stati sottoposti a sequestro penale preventivo, un atto di polizia giudiziaria che è già stato formalmente convalidato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano.
Il Comando della Polizia Locale ha confermato che i controlli sui mezzi pesanti e sui furgoni cassonati in transito a San Donato verranno ulteriormente intensificati nelle prossime settimane, con l’obiettivo di blindare il territorio dalle infiltrazioni di ditte abusive attive nel settore degli svuotacantine e delle demolizioni edili.
