Segrate, concessioni cimiteriali scadute: il Comune avvia l’iter per le estumazioni
Il Comune ha pubblicato l'avviso per i loculi scaduti al cimitero cittadino. I familiari hanno 90 giorni di tempo per contattare gli uffici

L’Amministrazione comunale di Segrate ha avviato le procedure burocratiche relative alla gestione delle concessioni cimiteriali giunte alla loro naturale scadenza. Il provvedimento si rende necessario per garantire la regolare rotazione e disponibilità degli spazi all’interno del camposanto cittadino.
Scatta il termine di 90 giorni per le estumazioni
Ad integrazione dell’elenco ufficiale già affisso in forma cartacea presso i locali del cimitero, il Comune avverte la cittadinanza che, allo scadere del termine perentorio di 90 (novanta) giorni dalla data di pubblicazione dell’albo, verranno ufficialmente programmate e disposte le estumazioni d’ufficio dei defunti tumulati.
Le operazioni riguarderanno esclusivamente i defunti con concessione terminata, i cui nominativi, comprensivi dell’indicazione esatta dell’edificio e del numero di tomba, sono consultabili nell’elenco allegato all’avviso istituzionale.
L’appello ai familiari e le modalità di contatto
I familiari e tutti gli aventi diritto sono invitati a prendere tempestivamente contatto con l’Ufficio Cimiteriale del Comune di Segrate per definire le relative pratiche e manifestare le proprie intenzioni sulla destinazione dei resti mortali dei propri cari.
È possibile interfacciarsi con i Servizi Cimiteriali secondo le seguenti modalità:
- Sportello fisico: l’ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria mattutina dalle ore 9:30 alle ore 12:30;
- Canale telematico: è possibile inoltrare una richiesta scritta o richiedere informazioni inviando una mail all’indirizzo di posta elettronica dedicato: [email protected].
Nota importante del Comune: L’Amministrazione fa presente che l’eventuale assenza di riscontro o il mancato interesse da parte dei familiari entro i termini stabiliti verrà interpretato, a norma di regolamento, come un formale silenzio-assenso al trattamento dei resti da parte del Comune.
