Vimodrone celebra l’80° della Repubblica
Mercoledì 10 giugno alle ore 21, la sede Auser di Vimodrone ospita un incontro pubblico organizzato da ANPI e Cineforum per l'80° della Repubblica Italiana

Le celebrazioni per l’importante traguardo storico della nazione continuano sul territorio con un momento di approfondimento culturale aperto a tutta la comunità. Il Comune di Vimodrone si appresta a ospitare una serata istituzionale dedicata all’analisi e alla memoria delle radici democratiche dell’Italia contemporanea.
Un incontro pubblico per l’80° della Repubblica Italiana
Nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, l’appuntamento per la cittadinanza è fissato per mercoledì 10 giugno 2026, con inizio alle ore 21:00. I lavori si svolgeranno all’interno dei locali della sede Auser di via Cesare Battisti 29.
L’evento è stato promosso e organizzato dalla sezione locale dell’ANPI di Vimodrone, che ha operato in stretta sinergia logistica e culturale con l’associazione Cineforum Vimodrone, ottenendo il patrocinio ufficiale del Comune. I cancelli della struttura di via Battisti apriranno le porte al pubblico a partire dalle ore 20:30.
Relatori d’eccezione e la proiezione di un docufilm
La serata si configurerà come un vero e proprio tavolo di dibattito e riflessione, mirato ad approfondire nel dettaglio le complesse ragioni storiche, sociali e politiche che portarono, attraverso il referendum istituzionale, al definitivo passaggio dalla monarchia alla repubblica.
Il programma dell’iniziativa prevede interventi e contributi di rilievo:
- Il saluto istituzionale del Sindaco di Vimodrone, Dario Veneroni;
- La relazione del professor Umberto Ursetta, presidente della sezione ANPI cittadina;
- L’analisi storica del professor Simone Campanozzi, in rappresentanza dell’Istituto Lombardo di Storia Contemporanea;
- La proiezione speciale di un docufilm storico, curato direttamente dagli esperti dell’associazione Cineforum Vimodrone, incentrato sulla ricostruzione visiva delle grandi conquiste democratiche ottenute dal Paese nel delicato periodo dell’immediato dopoguerra.
L’ingresso all’incontro pubblico è totalmente libero e gratuito. Gli organizzatori rinnovano l’invito a tutta la cittadinanza a partecipare numerosa a questo importante momento di memoria condivisa.
