Cologno: inaugurato il murales dello street artist Monem per l’inclusione e i diritti
Inaugurato il nuovo murales dello street artist Monem, realizzato in collaborazione con il Comitato BU per il Pride Month contro ogni discriminazione

L’arte urbana si fa portavoce di messaggi sociali universali e trasforma gli spazi urbani in tappe di riflessione collettiva sui diritti civili. Nella giornata di ieri, sabato 6 giugno 2026, il Comune di Cologno Monzese ha inaugurato ufficialmente un nuovo e coloratissimo murales volto a celebrare i valori dell’uguaglianza e dell’accettazione.
Un’opera nata dal Patto di Collaborazione con il Comitato BU
L’opera monumentale è il frutto concreto di un Patto di Collaborazione siglato tra l’Amministrazione comunale e il Comitato BU. Il progetto ha preso forma inizialmente lo scorso mese in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, per poi trovare il suo momento apicale di svelamento pubblico e inaugurazione proprio nel cuore del Pride Month.
Il dipinto reca la firma del giovane e talentuoso street artist Monem. Attraverso l’uso del linguaggio immediato e d’impatto tipico dei graffiti e dell’arte di strada, l’autore è riuscito a convertire una parete grigia della città in un simbolo permanente, capace di trasmettere alle future generazioni l’importanza fondamentale della dignità, della libertà individuale e dell’uguaglianza di tutte le persone, a prescindere dal proprio orientamento affettivo o identità di genere.
Un segno di inclusione che resta nel tempo
La cerimonia di svelamento del murales ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e dei rappresentanti delle realtà associative coinvolte nella progettazione:
- L’Amministrazione ha espresso un sentito ringraziamento pubblico ai membri del Comitato BU, alla sensibilità artistica di Monem e a tutti i volontari che hanno supportato materialmente la stesura dei colori;
- L’intervento si configura come un tassello visibile e duraturo dell’impegno civico di Cologno Monzese nel voler contrastare ogni forma di discriminazione latente sul territorio;
- L’obiettivo condiviso è quello di edificare una comunità locale sempre più aperta, sicura e accogliente per chiunque, rammentando quotidianamente che il rispetto dei diritti umani e l’inclusione sociale sono dinamiche culturali da coltivare e difendere insieme, giorno dopo giorno.
