Milano: bando di gara europeo e nuovi spazi per il MUDEC

Il Comune di Milano ha approvato le linee guida per la nuova concessione di 8 anni del MUDEC. Il bando scade a settembre: spazi espositivi raddoppiati

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Il polo espositivo di via Tortona si prepara a una svolta strategica che ne ridisegnerà la gestione e ne raddoppierà gli spazi espositivi pubblici. La Giunta comunale di Milano ha approvato le linee di indirizzo per l’avvio della procedura pubblica europea finalizzata all’affidamento in concessione dei servizi del MUDEC – Museo delle Culture, in vista della scadenza della convenzione con l’attuale gestore (24ORE Cultura) fissata per il marzo 2027.

Una gara europea da 8 anni: bando a giugno, offerte a settembre

Il bando, articolato in un unico lotto, sarà pubblicato ufficialmente entro la fine del mese di giugno 2026, con il termine ultimo per la presentazione delle offerte da parte dei consorzi privati fissato per la fine di settembre 2026. La nuova concessione avrà una durata di otto anni e partirà su una base d’asta con un canone annuo di 100mila euro (più IVA), soggetto a rialzo economico in sede di gara.

L’assegnazione avverrà seguendo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, premiando la qualità rispetto al prezzo secondo un rapporto di 80 punti per la componente tecnica/progettuale e 20 punti per l’aspetto economico.

I Servizi inclusi nel BandoObblighi e Standard richiesti al nuovo Concessionario
Programmazione MostreGarantire l’allestimento di almeno due grandi mostre internazionali all’anno, con relativi laboratori e visite guidate per le scuole.
Food & Beverage e BookshopGestione integrata della caffetteria-bistrot, del ristorante d’alta cucina e del negozio editoriale del museo, in linea con l’identità visiva del brand MUDEC.
Logistica e ParcheggiGestione del parcheggio interrato della sede dell’ex Ansaldo, operativo 24 ore su 24, con sistemi di videosorveglianza e pagamenti digitali.

Il Comune raddoppia la collezione permanente: focus sui bambini

La vera novità del nuovo assetto gestionale risiede nel riequilibrio degli spazi all’interno del complesso edilizio a vantaggio del patrimonio civico pubblico. Il nuovo contratto consentirà infatti a Palazzo Marino di espandere radicalmente l’offerta culturale gratuita del museo, valorizzando i depositi etno-antropologici milanesi.

  • Superficie raddoppiata: L’area espositiva destinata alla collezione permanente passerà da 500 a 1.000 metri quadrati complessivi;
  • Opere in mostra: Grazie al nuovo allestimento, il numero dei reperti e delle opere d’arte esposte stabilmente salirà da 300 a oltre 700 pezzi;
  • Spazio Bimbi: All’interno del percorso permanente verrà creata, per la prima volta, una sala specificatamente dedicata e allestita per l’apprendimento e il gioco dei bambini.

Con questo provvedimento prosegue il percorso di valorizzazione del MUDEC come museo contemporaneo aperto al mondo: la nuova concessione dovrà garantire una programmazione di alto profilo e coerente con la mission del museo, servizi qualificati e una forte capacità di attrazione per il pubblico milanese, nazionale e internazionale. Al contempo, il nuovo assetto consentirà di ampliare in modo significativo gli spazi museali gestiti dal Comune. Vogliamo rafforzare così l’identità del MUDEC come luogo centrale della cultura contemporanea e della ricerca interdisciplinare.
Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura

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