Università e spartiti: a Milano nasce UniON, l’Orchestra Nazionale degli studenti universitari

Presentato a Milano il progetto UniON - Orchestra Nazionale Universitaria guidato da Gianluca Scandola. Prove alla IULM e debutto il 3 giugno

PRESENTAZIONE UNION

Unire l’eccellenza dello studio accademico alla passione per l’alto artigianato musicale. Nasce a Milano il progetto UniON – Orchestra Nazionale Universitaria, la prima realtà in Italia strutturata per riunire i migliori talenti strumentali degli atenei di tutta la penisola all’interno di un’unica, grande formazione sinfonica nazionale.

Un ponte tra università e professionismo

Ideata da Gianluca Scandola (storico primo violino del Teatro alla Scala) con la collaborazione di Intesa Sanpaolo nel ruolo di Main Partner, UniON risponde a un bisogno concreto: impedire che i giovani che hanno raggiunto elevati livelli esecutivi nell’infanzia abbandonino la pratica musicale una volta iscritti all’università per mancanza di tempo o cambi di residenza.

L’orchestra riunisce oltre 70 musicisti selezionati tramite audizioni nazionali (invio di videoregistrazioni e curriculum). Nel segno della massima inclusione, l’organico accoglie studenti, neolaureati e personale degli atenei senza limiti d’età, inclusi gli studenti stranieri in mobilità Erasmus. I musicisti provengono da facoltà e atenei di tutta Italia – dal Politecnico di Milano alla Sapienza di Roma, da Bologna a Cagliari, fino a Pavia e Salerno – frequentando corsi come Medicina, Ingegneria, Fisica, Giurisprudenza e Psicologia.

La IULM quartiere generale del progetto e set di un docufilm

L’Università IULM partecipa in qualità di University Partner, fornendo un supporto strategico fondamentale. L’ateneo milanese ospita infatti le sessioni di prova all’interno del proprio Auditorium e mette a disposizione le proprie residenze studentesche per i musicisti fuori sede.

Inoltre, l’avventura dei ragazzi sarà documentata in un docufilm di 52 minuti diretto dal regista Michele Mally. La produzione della pellicola vedrà il coinvolgimento diretto sul campo (per regia, audio, video e fotografia) degli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Televisione, cinema e new media della IULM.

La Rettrice dello IULM, Valentina Garavaglia, ha evidenziato l’alto valore formativo dell’operazione:

Fare musica insieme significa educare all’ascolto e al rispetto reciproco, costruendo comunità. Accogliere UniON nel nostro Ateneo significa abbracciare l’idea di università come incoraggiamento all’incontro di talenti provenienti da percorsi di studio, città e storie diverse.
Valentina Garavaglia, Rettrice dello IULM

I quattro pilastri programmatici di UniON

Obiettivo FormativoObiettivo ArtisticoObiettivo SocialeObiettivo Culturale
Affiancare i giovani a tutor professionisti di alto profilo per favorire la crescita tecnica e interpretativa.Valorizzare il talento esecutivo degli studenti inserendoli in cartelloni e contesti concertistici prestigiosi.Creare reti autentiche tra studenti di regioni diverse, abbattendo barriere geografiche ed economiche.Diffondere la cultura musicale tra i giovani, contribuendo a sviluppare un nuovo pubblico per i teatri lirici.

Un Comitato d’Onore guidato da Fedele Confalonieri

Il progetto vanta il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e della CRUI, oltre alla collaborazione dei Cameristi della Scala. Il Comitato d’Onore, presieduto da Fedele Confalonieri, vanta i più grandi nomi della cultura italiana come Riccardo Muti, Daniel Gatti, Salvatore Accardo, Alessandro Baricco e Corrado Augias.

«La musica mi accompagna da sempre e mi rende felice — ha dichiarato Confalonieri —. Per questo mi sento vicino ai ragazzi di UniON, che sostengo fin dall’inizio e che spero custodiscano la musica come un tesoro inesauribile».

Il Comitato Scientifico è invece guidato da Luca Aversano, docente di Musicologia a Roma Tre, coadiuvato da docenti di diversi atenei, tra cui la Statale di Milano e la stessa IULM.

Il debutto ufficiale al Teatro Fraschini di Pavia

Dopo mesi di preparazione sotto l’occhio vigile dei tutor, l’Orchestra Nazionale Universitaria è pronta per il grande concerto inaugurale. L’appuntamento è fissato per mercoledì 3 giugno 2026 alle ore 20:00 presso il Teatro Fraschini di Pavia.

Il programma musicale vedrà salire sul podio il giovane e talentuoso direttore Nicolò Jacopo Suppa, mentre nel ruolo di violino solista si esibirà il virtuoso Giuseppe Gibboni, già vincitore del prestigioso Premio Paganini 2021. Nell’ottica di avvicinare il pubblico giovanile, l’evento prevederà prove aperte e ingressi completamente gratuiti.

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