Piccioni urbani, a Bresso scattano divieti e obblighi per condomìni

A Bresso nuova ordinanza contro la proliferazione dei piccioni urbani: vietato dare cibo ai colombi, previste sanzioni e obblighi per i proprietari.

piccione piccioni

Il Comune di Bresso introduce nuove disposizioni per contrastare la proliferazione dei piccioni urbani e tutelare igiene pubblica, salute e decoro cittadino.

Con l’ordinanza sindacale numero 1 del 21 maggio 2026 il Sindaco Simone Cairo ha disposto il divieto di somministrare cibo ai colombi su tutto il territorio comunale e nuove misure preventive contro la nidificazione negli edifici.

Divieto di alimentare i piccioni

L’ordinanza vieta a chiunque di distribuire mangimi, granaglie, scarti alimentari o qualsiasi altro tipo di alimento ai piccioni presenti allo stato libero nel territorio comunale. Vietato anche disperdere cibo sul suolo pubblico.

Per chi non rispetta il provvedimento sono previste sanzioni amministrative da 25 a 250 euro.

Obblighi per proprietari e condomìni

L’ordinanza impone inoltre a proprietari di immobili e amministratori condominiali di intervenire per impedire la nidificazione dei colombi attraverso reti protettive, chiusura di cavità e installazione di dissuasori non cruenti.

Tra gli obblighi previsti figurano anche la pulizia del guano, la disinfezione delle superfici contaminate e interventi contro eventuali parassiti come zecche e acari.

Le motivazioni sanitarie

Nel documento il Comune richiama le criticità legate alla crescita della popolazione di piccioni urbani, evidenziando problemi igienico-sanitari, degrado urbano e rischi per la salute pubblica.

L’ordinanza resterà in vigore fino al 31 dicembre 2029, salvo eventuali proroghe o revoche anticipate.

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