Cologno contro le mafie: a Villa Casati si racconta la storia del sindacalista Pietro Sanua
Martedì 26 maggio 2026 a Cologno Monzese (Sala Pertini - Villa Casati) si tiene il secondo incontro di "Mafia tra le righe", dedicato alla figura di Pietro Sanua

La cultura della legalità e la memoria storica tornano al centro del dibattito cittadino come strumenti di riscatto e impegno sociale. Il Comune di Cologno Monzese, in stretta sinergia con la cooperativa Libera Casa Contro le Mafie e la rete nazionale di Libera, presenta il secondo atteso appuntamento della rassegna culturale e d’inchiesta intitolata “Mafia tra le righe”.
La storia di Pietro Sanua: il coraggio contro il racket
Il focus della serata sarà interamente dedicato alla memoria e alla ricostruzione storica della figura di Pietro Sanua, coraggioso sindacalista e venditore ambulante barbaramente ucciso in un agguato mafioso nel 1995. Sanua perse la vita a causa del suo instancabile e trasparente impegno volto a denunciare e contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata, l’illegalità diffusa e le pesanti logiche del racket e del pizzo nel comparto dei mercati ortofrutticoli del territorio.
Una testimonianza di altissima dignità e sete di giustizia che, a distanza di oltre trent’anni da quel tragico evento, continua a rappresentare un fulgido e imprescindibile punto di riferimento per l’educazione civica e l’impegno civile delle nuove generazioni e dell’intero associazionismo locale.
Ospiti e dettagli dell’incontro in Villa Casati
L’evento sarà guidato dall’esperto Mattia Maestri, che dialogherà con numerosi ospiti, familiari delle vittime e attivisti della legalità per approfondire i risvolti storici di questa vicenda e analizzare lo stato della lotta alle mafie nel Nord Italia. Di seguito le coordinate ufficiali per partecipare alla serata:
- Rassegna “Mafia tra le righe” – Incontro su Pietro Sanua
Data: Martedì 26 maggio 2026
Ora di inizio: ore 20:45
Location: Sala Sandro Pertini presso Villa Casati (Sede del Municipio, Cologno Monzese)
L’ingresso alla conferenza è completamente libero e aperto a tutta la cittadinanza
L’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza, le scuole e le realtà del Terzo Settore a prendere parte a questo significativo momento di riflessione pubblica, per ribadire il fermo “no” della comunità colognese a ogni forma di sopraffazione e condizionamento mafioso.
