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title: "Giro d’Italia a Milano: il norvegese Lavik beffa gli italiani, Vingegaard difende la maglia rosa"
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published: "2026-05-25T05:05:35+02:00"
modified: "2026-05-25T05:05:35+02:00"
description: "Il norveges Lavik vince la 15ª tappa del Giro d'Italia a Milano. Polemiche sul traguardo per la neutralizzazione dei tempi chiesta da Vingegaard"
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# Giro d’Italia a Milano: il norvegese Lavik beffa gli italiani, Vingegaard difende la maglia rosa

Il grande ciclismo internazionale regala un finale totalmente inatteso sotto la Madonnina, ribaltando i pronostici della vigilia che vedevano i velocisti assoluti come unici favoriti. La quindicesima tappa del Giro d’Italia 2026, una frazione pianeggiante di 157 chilometri partita da Voghera e conclusasi nel cuore di Milano, ha visto il trionfo a sorpresa della fuga della prima ora, capace di resistere al violentissimo ritorno del plotone.

### Lavik beffa gli italiani nello sprint di Corso Venezia

A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Corsa Rosa sul traguardo di corso Venezia è stato il corridore norvegese Frederick Dversnes Lavik. L’atleta del team Uno-X Mobility ha regolato con uno sprint magistrale il ristretto drappello di fuggitivi che aveva animato la corsa fin dalle battute iniziali.

Lavik ha scalzato sul pavé milanese i due italiani **Mirco Maestri** (Team Polti VisitMalta) e **Martin Marcellusi** (Bardiani CSF Faizanè), costretti ad accontentarsi rispettivamente della seconda e della terza piazza. Quarto posto per l’altro azzurro della fuga, Mattia Bais. Il gruppo dei velocisti, guidato dal francese Paul Magnier (Soudal Quick-Step), è arrivato con un ritardo di 57 secondi, masticando amaro per il ricongiungimento fallito.

### Classifica generale invariata: Vingegaard saldo in rosa

Per i pretendenti al successo finale si è trattato di una giornata agonisticamente tranquilla, priva di scossoni. Il fuoriclasse danese **Jonas Vingegaard** (Visma-Lease a Bike) conserva saldamente la **maglia rosa** alla vigilia del secondo giorno di riposo settimanale programmato per oggi, lunedì 25 maggio. Nessuna variazione anche nella classifica dei giovani, dove il portoghese Afonso Eulalio mantiene la maglia bianca:

| **Classifica Generale (Maglia Rosa)** | **Classifica Giovani (Maglia Bianca)** |
|---|---|
| 1. **Jonas Vingegaard** (Visma-Lease a Bike)   2. Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) a 2’26”   3. Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale) a 2’50” | 1. **Afonso Eulalio** (Bahrain Victorious)   2. Giulio Pellizzari (Red Bull) a 1’56”   3. Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) a 3’47” |

### Scoppia la polemica sulla “neutralizzazione” a 16 km

Se l’ordine d’arrivo ha regalato spettacolo, il post-gara è stato infuocato dalle polemiche per una decisione insolita presa dalla giuria dei commissari. A due giri dalla conclusione del circuito cittadino (da ripetere quattro volte dopo l’ingresso in città da via della Chiesa Rossa), i giudici di gara hanno esteso la neutralizzazione dei tempi per la classifica generale a ben 16,4 chilometri dal traguardo, bloccando di fatto i distacchi cronometrici dei big al terzo e penultimo passaggio sulla linea d’arrivo.

Il provvedimento straordinario è arrivato dopo le pressanti insistenze in corsa dei corridori. I primi colloqui con il presidente di giuria, lo spagnolo Tortajada, sono stati avviati dal passista belga Victor Campenaerts, tallonato subito dopo dallo stesso leader della corsa Jonas Vingegaard.
